GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: FINALMENTE E' FINITO NOVEMBRE. COMMENTO DI CHIUSURA 01/ 12/ 2011
Finito il nefasto mese di novembre, sui mercati si respira aria nuova: drasticamente ridotti gli spread sul Bund, le Piazze del Vecchio Continente hanno festeggiato anche buoni dati macro statunitensi, in particolare per quanto riguarda la stima della creazione di nuovi posti di lavoro nel settore privato. Rialzi superiori ai due punti percentuali per quasi tutti i listini europei e balzo dell'Ibex di Madrid (+4,44%).
A guidare la risalita il comparto bancario e soprattutto quello assicurativo, ovviamente penalizzati le utilities più difensive che nei giorni scorsi avevano “tenuto”.
Al solito: rimbalzo od inversione di tendenza?
Optiamo per la seconda, non perchè si siano risolti i problemi che avevano determinato la forte ondata ribassista iniziata lo scorso 10 novembre, ma per motivi più squisitamente di opportunità.
Ftse Mib a 19.566,06 punti (+2,41%).
Unicredit (+6,51%) era il titolo più atteso al primo rimbalzo, e non ha deluso, gli investitori istituzionali ed i fondi sono tornati sul titolo con forti acquisti.
Fondiaria (+6,13%) su questi livelli ci si può attendere qualsiasi cosa, la notizia odierna è la vendita di due immobili a Milano, ma a breve potrebbero anche arrivarne altre.
Fiat (+4,63%) al di là dei dati sulle immatricolazioni che sono attesi in serata, il titolo del Lingotto resta su valutazioni eccellenti, ancora un segnale di forza.
Exor (+4,43%) torna immediatamente sopra quota 21 euro, fa proprio fatica a scendere.
Ubi Banca (+4,07) lo attendiamo a quotazioni molto superiori.
Mediaset (+3,93%) perlomeno un freno alla caduta rovinosa, ma anche in questo caso potrebbe essere l'inizio di una ripresa.
Pirelli (+3,76%) torna immediatamente sopra quota 6 euro fornendo l'ennesimo segnale di tenuta.
Telecom (+3,42%) non termina proprio sui massimi di giornata, ma ora il ritorno sopra quota un euro è a portata di mano.
Banca MPS (+3,34%) in questo caso i cali erano iniziati addirittura nel mese di ottobre, noi crediamo in una prossima ripresa.
Proseguono la fase ribassista Terna (-1,82%), Snam rete Gas (-0,61%), Finmeccanica (-0,34%) e Mediolanum (-0,08%).
Decisive ora le ultime due sedute di settimana, occorre prestare una attenzione particolare.
Autore: Giancarlo Marcotti
Pubblicità