GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: ANCORA VOLATILITA' SUI MERCATI. COMMENTO DI CHIUSURA 12/ 11/ 2010

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Partenza da brivido (-2%) per il Ftse Mib, ma in tarda mattinata il nostro indice principale era già in territorio positivo, poi, nell'ultima ora di contrattazione tornava a scendere, seppur di poco, terminando la seduta conclusiva dell'ottava con un ribasso frazionale.
Una volatilità determinata esclusivamente dai titoli bancari che, dopo un inizio “raggelante”, invertivano decisamente la rotta terminando con rialzi che, in alcuni casi, risultavano molto sensibili.
Il cambio euro/dollaro, dopo aver cominciato sotto quota 1,36 arrivava a superare 1,375 per poi terminare appena sotto la soglia di 1,37.
Dal G20 non ci si attende un granché, sarebbe già un successo se i leaders dei Paesi maggiormente industrializzati al mondo non litigassero troppo, non si possono ipotizzare obiettivi comuni, ognuno cerca di portare acqua al proprio mulino, finchè i tassi di disoccupazione resteranno su livelli così elevati non è lecito sperare in comportamenti “corali”.
Il Pil tedesco (+0,70% QoQ) è stato inferiore alle attese (+0,80%), ma praticamente tutti gli Stati del Vecchio Continente hanno deluso le aspettative e la nostra Italia non ha fatto eccezione. Un dato ancora peggiore è arrivato dalla produzione industriale nella zona euro a settembre calata a sorpresa dello 0,9% rispetto al +1,1% di agosto ed all'atteso +0,50%.
Qualcosa di meglio è arrivato dagli Usa, l'indice di fiducia, calcolato dall'Università del Michigan si è attestato a quota 69,30 rispetto al precedente 67,70 ed all'atteso 69,0.
Ftse Mib a 20.829,83 punti (-0,12%).
 
Banco Popolare (+4,35%) dopo una “gelida” partenza il titolo si è ripreso ed ha terminato con un'ottima performance dando un chiaro segno di inversione di tendenza, ora nella prossima ottava dovrà consolidare il risultato odierno.
Parmalat (+3,96%) dopo il “Buy” di Intermonte, il titolo così recupera immediatamente quanto perso negli ultimi due giorni.
Banca Mps (+2,72%) termina bene la settimana con un chiaro segnale rialzista.
Popolare Milano (+1,91%) dopo aver visto gli abissi a quota 2,905 euro il titolo si è ripreso, buoni anche i volumi.
Stmicroelectronics (+1,82%) immediato rimbalzo, anche se restano dubbi sulla sostenibilità, nel breve termine di simili quotazioni.
 
Passiamo ai ribassi.
Geox (-8,26%) a vostro avviso com'è andata la trimestrale? Da tempo metto in guardia i nostri lettori su questo titolo, siamo di nuovo intorno ai minimi assoluti.
Bulgari (-4,77%) JP Morgan ha tagliato il rating in seguito ai risultati, a noi è sembrata una decisione sacrosanta.
Buzzi Unicem (-2,92%) conclude male una pessima settimana in cui sono state ridotte drasticamente le ambizioni del settore.
Saipem (-1,79%) al momento è meglio stare alla finestra, siamo tutt'ora su quotazioni molto alte, ed il titolo può quindi rifiatare.
Fondiaria (-1,47%) una crisi davvero allarmante, ora occorre porre rimedio, il problema non è di facile soluzione.
Luci ed ombre, quindi, sul nostro indice principale che non dà ancora segnali di ripresa.
Autore: Giancarlo Marcotti
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