GIANCARLO MARCOTTI: BORSE ANCORA DEBOLI. COMMENTO DI CHIUSURA 27/ 10/ 2010
E' finita come era cominciata, con un ribasso, ma per gran parte della seduta il nostro indice principale ha viaggiato in territorio positivo, la delusione è così stata cocente, soprattutto perchè i dati macro americani sono risultati migliori delle attese. I listini europei sono andati anche peggio, con Francoforte che è sceso dello 0,65%, Parigi dello 0,96% e Londra dell' 1,07%.
Recupero ulteriore del dollaro che ora scambia a 1,375 contro euro ed a 81,70 nei confronti dello yen, in calo anche il petrolio che scende sotto gli 82 dollari il barile e l'oro arrivato a 1320 dollari l'oncia.
Ftse Mib a 21.250,82 punti (-0,53%).
Stmicroelectronics (+4,16%) trimestrale estremamente positiva, sono piaciuti in particolare i ricavi, aumentati del 27% rispetto allo scorso anno e l'utile netto, assestatosi a 198 milioni.
Finmeccanica (+1,27%) non ci sono più parole, il titolo continua ad essere ben comprato. In intraday ha superato anche i dieci euro, soglia psicologica molto importante.
Atlantia (+1,07%) bellissima inversione di marcia, potrebbe ripartire un altro trend rialzista con obiettivo 17 euro.
Veniamo ora ai maggiori ribassi.
Bulgari (-2,94%) inevitabili continuano le prese di beneficio, il ritracciamento potrebbero ripetersi qualora il prezzo dell'oro continuasse a scendere.
Banco Popolare (-2,76%) ancora un ribasso, le motivazioni sono sempre quelle, l'aumento di capitale spaventa.
Eni (-1,94%) non solo il petrolio scende, ma arriva anche un Underweight da Barclays Capital.
Italcementi (-1,84%) non si arresta la caduta che sta diventando una frana.
Fiat (-1,73%) prese di beneficio che fanno tornare il titolo sotto quota dodici.
Cir (-1,68%) anche in questo caso le prese di profitto gravano sulla performance odierna.
Geox (-1,67%) idem come sopra.
Ansaldo (-1,62%) ancora timoroso non riesce a superare quota 10 euro e quindi ritraccia.
Banca MPS (-1,55%) segue le orme del Banco.
Snam Rete Gas (-1,48%) prima batte tutti i record sfondando anche quota 3,9 euro dopo l'annuncio di un'ottima trimestrale, poi prevalgono le prese di profitto.
Tre ribassi su tre questa settimana, nessun dramma, ma segnale inequivocabilmente negativo.
Autore: Giancarlo Marcotti
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