Gestione di un portafoglio obbligazionario
Per essere in grado di gestire un portafoglio obbligazionario hai bisogno di riconoscere i rischi riguardanti ogni obbligazione e portafoglio obbligazionario.
Esistono quattro maggiori rischi:
Rischio di credito– Il rischio di credito può essere controllato attraverso la ricerca e diversificazione. Una ricerca accurata è molto importante soprattutto se stai decidendo di aggiungere un’obbligazione societaria al tuo portafoglio. La diversificazione è un altro metodo per attenuare il rischio di credito. Diversifica il portafoglio obbligazionario fra obbligazioni societarie e nello stesso tempo, tra gruppi industriali non correlati tra loro, nonché tra obbligazioni societarie, municipali e titoli di stato
Rischio tassazione sul reddito– Il rischio di tassazione sul reddito può essere diminuito investendo in titoli esentasse oppure utilizzando un conto differito
Rischio del prezzo di mercato/Rischio di reinvestimento– Il rischio del prezzo di mercato è il rischio che il valore di un’obbligazione varierà con il cambio del tasso d’interesse rendendone difficoltosa l’attenuazione qualora si provasse a moderare il rischio di reinvestimento nello stesso tempo. Questo succede poiché c’è una compensazione tra il rischio del prezzo di mercato e quello di reinvestimento. Per esempio investendo in un fondo basato su un mercato monetario forex a breve termine dove il prezzo rimane costante, si riduce il rischio del prezzo di mercato, tuttavia, il rischio di reinvestimento rimane alto in quanto, quando il vostro investimento matura deve essere reinvestito a un tasso più basso. Siccome le rendite nel breve periodo sono minori rispetto a quelle nel lungo, ogni volta che reinvestirai in obbligazioni a breve termine il guadagno sarà più basso.
A volte un investitore con un portafoglio obbligazionario deve trovare la giusta formula per ottenere un guadagno ragionevole senza sperimentare gli alti rischi associati alla volatilità dei tassi d’interesse.
Uno dei modi più popolari e di successo per raggiungere questo obiettivo è di costruire un portafoglio obbligazionario con scadenze distribuite in un ampio raggio, da scadenze a breve termine fino a quelle di lungo termine così che una parte del portafoglio mature ogni anno. Alla scadenza delle obbligazioni queste saranno reinvestite con scadenza più lunghe così da avere un maggiore guadagno e mantenere la conformazione del portafoglio. Per esempio se il tuo portafoglio si protrae per vent’anni, una serie di obbligazioni in scadenza dovrà essere reinvestita in obbligazioni a vent’anni cosi da mantenere la conformazione e di conseguenza un buon ritorno del portafoglio.
Facendo questo avrai raggiunto l’obiettivo principale di moderare sia il rischio del prezzo di mercato sia quello del reinvestimento.
( Fonte: http://www.etoro.it/educazione/gestione-di-un-portafoglio-obbligazionario.aspx)