GB, stress test: la banca centrale promette la linea dura

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201310/uk_banks_19508.jpgI regolatori d’Oltremanica potrebbero attivarsi per cambiare i vertici dei colossi bancari se gli stress test del prossimo anno riveleranno debolezze nei loro meccanismi di governance e pianificazione del capitale. A proporlo è la banca centrale inglese.
La Bank of England – spiega l’agenzia Bloomberg –, in uno studio relativo ai futuri stress test, ha dichiarato che gli istituti bancari del Paese dovranno avere riserve di capitale sufficienti per assorbire le perdite in uno scenario economico critico. E che queste ultime potranno essere anche più alte rispetto ai minimi imposti a livello internazionale. Alle banche in crisi potrà essere imposto di limitare i bonus e i dividendi o di ridurre l’esposizione a determinati rischi. E, quando gli stress test riveleranno dei punti deboli, tra le opzioni che i regolatori si riservano c'è anche quella di intervenire sulla loro dirigenza. 
La banca centrale inglese punta infatti molto sui testi di resistenza, considerati dal vice-governatore Paul Tucker «operazioni che possono migliorare la qualità della supervisione prudenziale a livello macro e micro economico. Nel tempo, inoltre, si potrà far riconquistare fiducia al sistema bancario». «La nostra intenzione è che gli stress test divengano una componente essenziale della nostra vigilanza», ha confermato il numero uno di BoE Mark Carney.

Va detto, però, che i test previsti per il 2014 coinvolgeranno soltanto le otto più grandi realtà del Paese: Barclays, The Co-operative Bank, HSBC, Lloyds Banking Group, Nationwide, Royal Bank of Scotland, Santander UK e Standard Chartered. Gli istituti di medie dimensioni potranno essere «analizzati» solamente in casi particolari (ad esempio in ragione della complessità dei loro strumenti), così come per quanto riguarda le filiali di banche d’affari straniere. 
 

Fonte: www.valori.it

Valentina Neri e Andrea Barolini    @ neri@valori.it; barolini@valori.it
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