GB, previsioni negative per l’immobiliare
Il settore immobiliare britannico è già da tempo alle prese con un periodo difficile: e sembra che il 2013 non sarà da meno. Il quotidiano Guardian riporta infatti le stime di diversi analisti e consulenti del settore, che sono pressoché unanimi nel ritenere che il mercato non sia destinato a risollevarsi in tempi brevi.
Si prevede infatti una flessione dei prezzi delle case pari al 4% nell’Inghilterra settentrionale, in Scozia e in Galles, mentre dovrebbero restare stabili nel sud dell’Inghilterra e a Londra. Non si prevedono particolari fluttuazioni nemmeno nel centro di Londra, dove a partire dal 2007 i prezzi sono volati all’incirca del 30% soprattutto per via degli investimenti stranieri. Secondo Martin Ellis di Halifax, alla fine del 2013 i prezzi saranno pressoché allo stesso livello che si registra ora.
Sempre secondo le previsioni riportate dal Guardian, anche il numero di nuove case costruite nel 2013 sarà basso. Per quanto riguarda i mutui, la società di consulenza immobiliare Hometrack stima che nel 2013 si resti al volume attuale di 135-140 miliardi di sterline.