Gb, novità in vista per le autorità di controllo

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Rivoluzione (e rafforzamento) in vista per le authority che vigilano sul sistema finanziario britannico. I nuovi enti, operativi a partire dall'anno prossimo, potranno anche vietare la vendita al dettaglio di determinati prodotti o rendere pubblici i propri progetti di intervento contro banche e broker, prima ancora di metterli in atto.

 

Attualmente è la Financial Services Authority a vigilare su tutti gli attori del mercato finanziario britannico; essa può avvalersi di poteri molto vasti che però, a detta di molti, non si sono rivelati abbastanza efficaci in occasione della crisi del 2008. Ed è per questo che l'esecutivo di David Cameron ha intenzione di correre ai ripari, con quello che si configura come un radicale rinnovo delle authority. La FSA infatti sarà divisa in tre nuovi enti: uno concentrato sulla tutela dei consumatori, gli altri due sul monitoraggio del sistema bancario e assicurativo.

 

La Financial Conduct Authority avrà il potere di vietare alcuni prodotti o limitarne la vendita per un massimo di dodici mesi. Potrà anche rendere pubbliche, preventivamente, le sanzioni che intende comminare. Sotto la sua giurisdizione potrebbero ricadere inoltre gli accertamenti sulla concorrenza, fondamentali nel momento in cui si cerca di recuperare la fiducia dei consumatori, messa a dura prova dalla crisi.

 

Gli altri due organismi, dipendenti dalla Bank of England, saranno la Prudential Regulatory Authority e il Financial Policy Committee. Il primo si occuperà della normativa su banche e compagne di assicurazione. Il secondo dovrà identificare e sgonfiare le bolle speculative e tenere sotto controllo tutte quegli istituti finanziari che operano appena al di fuori dei margini della regolamentazione bancaria. Dovrà anche considerare l'impatto delle proprie scelte sulla crescita economica di lungo periodo – un cenno d'intesa alle preoccupazioni espresse dal settore sui rischi di un “eccesso di zelo” nel controllo statale. ( Fonte: www.valori.it)

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