GB, il SFO indaga su Deutsche Bank e Goldman Sachs
Le autorità britanniche che si occupano di indagare sulle frodi finanziarie hanno avviato un’inchiesta su una serie di transazioni effettuate da Deutsche Bank e Goldman Sachs. A rivelarlo è questa mattina il Financial Times, che spiega come l’esame faccia parte di un’operazione volta a raccogliere prove utili per determinare se alcuni istituti finanziari abbiano proposto prodotti e servizi alla clientela in modo non conforme alle leggi britanniche.
A guidare l’indagine è il Serious Fraud Office (SFO), che negli ultimi anni ha concentrato la propria attenzione in particolare sulla vendita di obbligazioni collegate a crediti immobiliari (Asset backed securities, ABS) e sul ruolo che tali strumenti hanno ricoperto nella crisi del 2008-2009. E anche in questo caso i dubbi dei controllori inglesi sono arrivati studiando un particolare ABS, il cosiddetto Timberwolf, che è oggetto di accertamenti anche negli Usa.
E forse non è un caso se la decisione inglese di porre le due banche sotto esame sia arrivata proprio pochi giorni dopo che l’agenzia federale statunitense incaricata di vigilare sui prestiti ipotecati ha depositato una denuncia contro 17 colossi del settore. Al centro della citazione, ancora una volta, i bond collegati ai mutui subprime, che hanno provocato perdite per 41 miliardi di dollari.
Per ora né Deutsche Bank né Goldman Sachs hanno voluto commentare l’indiscrezione del FT. ( Fonte: www.valori.it)