GB, i Giochi non alimentano le vendite al dettaglio
I cittadini britannici hanno preferito guardare i Giochi olimpici a casa, piuttosto che muoversi per raggiungere stadi e piste. Così, tra i delusi dei Cinque cerchi da questa mattina figurano anche i commercianti inglesi: la Federazione che ne rappresenta gli interessi, la BRC, ha infatti spiegato che le vendite al dettaglio, lungi dall’aumentare, hanno subito una flessione nel corso del mese d’agosto.
Il calo è stato dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: «Non abbiamo rilevato traccia di alcun sostegno da parte degli Giochi olimpici. Anzi, sfortunatamente proprio agosto rappresenta il mese peggiore dell’anno», ha commentato Stephen Robertson, direttore generale della BRC. L’unico comparto che sembra aver ricevuto una spinta dall’evento è stato quello delle bevande, complice il caldo che ha accompagnato la kermesse sportiva dal 27 luglio al 12 agosto scorsi. Un risultato, tuttavia, ampiamente neutralizzato dalla cattiva performance dei generi non alimentari. Un ulteriore conferma di come sia difficile considerare i Giochi come una panacea in grado di risollevare le sorti economiche di un Paese, anche e soprattutto in periodi di crisi.
( Fonte: www.valori.it)