GB, frena la ripresa del settore immobiliare
Il settore immobiliare britannico quest'anno potrebbe subire una brusca frenata: ad ipotizzarlo è il Centre for Economic and Business Research, uno dei principali think-tank d'oltremanica.
«Prevediamo che i prezzi della case crescano molto timidamente nei prossimi anni, considerati il calo dei redditi delle famiglie e la diffidenza delle banche nel concedere i prestiti. – spiega Douglas McWilliams, fondatore e presidente del CEBR – Il settore è ancora in condizioni di forte incertezza, dovuta ai tagli nella spesa pubblica e alla ripresa instabile». Mervyn King, governatore di Bank of England, proprio di recente ha avvertito che le famiglie stanno affrontando il più pesante calo del loro potere d'acquisto a partire dagli anni Venti; negli ultimi sei anni infatti il dato relativo ai salari reali risulta in costante calo. Per questo si abbasseranno tanto la domanda per le case quanto i prezzi, che entro la fine del 2011 potrebbero calare dell’1,7%. In sintesi, dopo la crescita del 6,4% nel 2010, con quest'anno la ripresa del settore potrebbe andare in stallo.
Di per sé si tratta di una buona notizia per chi compra casa per la prima volta, sempre che si riescano a soddisfare le garanzie richieste dalle banche, che diventano sempre più esigenti. La crescita dei prezzi immobiliari riprenderà, ma lentamente, a partire dal 2012, quando i criteri per la concessione dei prestiti saranno meno stringenti e riprenderà la fiducia dei consumatori, che attualmente richiedono circa 50 mila mutui al mese, ovvero la metà rispetto ai livelli pre-crisi. ( Fonte: www.valori.it)