GB, banche contro la Commissione Vickers
La crisi finanziaria, dall'altro lato della Manica, non ha avuto un impatto affatto leggero.
Ma evidentemente non è bastata a insegnare la prudenza ai banchieri, che in parte l'hanno scatenata con i propri comportamenti irresponsabili.
Lo dimostra l'ultimo capitolo del dibattito sulla nuova regolamentazione per il settore finanziario britannico. Ad aprile la Commissione indipendente guidata da Sir John Vickers ha diffuso la sua relazione preliminare, che a settembre dovrebbe essere pubblicata nella versione definitiva. E che propone di separare retail e investment banking, in modo da isolare queste ultime operazioni – non a caso definite “casino banks” – per evitare che mettano a rischio i depositi dei risparmiatori.
Si tratta di una misura che è stata ventilata anche dal Cancelliere dello Scacchiere George Osborne: e per la quale sarebbe soltanto questione di tempo.
Ma, spiega il quotidiano Guardian, non mancano le voci contrarie.
L'Association of British Insurers – che rappresenta importanti investitori – ha sollevato un dibattito in merito, ricevendo 170 risposte che sono state rese note ieri. Secondo HSBC, le riforme strutturali devono attendere fino all'entrata in vigore di Basilea III nel 2019: e in ogni caso bisogna analizzare in modo dettagliato il rapporto costi-benefici della separazione dei due comparti. Stando a Barclays, i vantaggi sono «nella migliore delle ipotesi marginali» e le conseguenze, invece, potrebbero essere «nocive per i clienti, la stabilità finanziaria, la concorrenza e il sistema economico».
A preoccupare le banche è anche l'ipotesi che le divisioni più a rischio, a titolo di garanzia, debbano detenere cuscinetti di capitale pari al 10% (superiori, quindi, al 7% imposto dai regolatori internazionali).
Un'idea che per Lloyds sarebbe «prematura» e, a detta della divisione britannica di Santander, «molto preoccupante».
La principale voce fuori dal coro è il think tank laburista Compass, che, anzi, ritiene che le ipotesi avanzate finora siano fin troppo blande: e che l'opinione pubblica debba far sentire la propria voce, esortando la Commissione Vickers a difendere le banche che operano in maniera corretta.
( Fonte: www.valori.it)