G20, si ripropone il dibattito sulle risorse del Fondo monetario
Gli Stati Uniti non intendono partecipare ad alcun aumento quest'anno, ritenendo che l'Europa abbia le risorse necessarie e debba agire per prima rafforzando le proprie difese. «Non c'è consenso fra i Paesi sull'aumento delle risorse per il Fmi», afferma un esponente dell'amministrazione canadese.
I ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali delle 20 potenze mondiali si incontreranno nelle prossime ore a Città del Messico. Alla riunione parteciperà anche il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde. E la crisi europea sarà al centro del confronto, con il G20 che chiederà all'Europa di rafforzare il proprio firewall.
«Mille miliardi di euro sembrano una cifra appropriata», evidenzia il ministro delle Finanze canadese, Jim Flaherty. A livello mondiale si teme che un passo falso in Europa possa causare nuove turbolenze finanziarie e che problemi nello swap del debito greco possono alimentare le paure del mercato.
Il Fondo monetario internazionale «deve continuare ad avere un ruolo costruttivo in Europa ma le sue risorse non possono sostituire un forte e credibile firewall europeo» di risposta alla crisi, osserva il sottosegretario al Tesoro americano, Lael Braindard, sottolineando che i Paesi del G20 discuteranno un aumento delle risorse del Fmi dopo che l'Europa avrà rafforzato le proprie difese anti-crisi.
Secondo gli Usa sta all'Europa farsi carico della maggior parte delle risorse contro la crisi.
«Quello che è importante per recuperare la fiducia dei mercati e per la credibilità è un segnale dell'impegno dei Paesi dell'area euro a difendere Eurolandia», aggiunge.
I leader europei premono invece sul G20 per un aumento delle risorse del Fondo monetario internazionale. E al vertice Ue del primo marzo lanceranno un appello in questo senso, ricordando che gli Stati membri della zona euro si sono già impegnati a mettere a disposizione 150 miliardi al Fmi, e che altri Paesi Ue hanno espresso la volontà di rafforzare le risorse del Fondo. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
Autore: Giovanni Cert
Autore: Giovanni Cert
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