Francia, anche da Hollande no al nuovo prodotto speculativo tedesco

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201201/francois-hollande.jpgSi allarga la polemica aperta dal candidato alle elezioni presidenziali francesi Jean-Luc Mélenchon in merito al nuovo prodotto derivato - il cui debutto è previsto per oggi - lanciato sul mercato europeo dalla società Eurex, alla Borsa di Francoforte. Si tratta di un contratto a termine sulle obbligazioni francesi, finito nel mirino del leader del Front de gauche in quanto, a suo avviso, «offrirà agli speculatori mezzi considerevoli per attaccare il debito pubblico». Contro di esso, nel corso del weekend, ha puntato il dito anche il candidato socialista François Hollande, che ha chiesto alle autorità di Berlino di «bloccarne l’introduzione».
Il leader del PS ha tuttavia specificato di non considerare la creazione del nuovo strumento finanziario come «un’aggressione contro la Francia», come dichiarato invece apertamente da Mélanchon. Piuttosto, secondo Hollande, si tratta di «un incoraggiamento alla speculazione nei confronti dei Paesi che possono esserne interessati, che è stato denunciato anche dal presidente dell’Autorità che vigila sui mercati finanziari in Francia, Jean-Pierre Jouyet». «La verità - ha aggiunto - è che esiste un certo numero di prodotti finanziari che dovrebbe essere semplicemente messo al bando, a cominciare da quelli che non sono legati alla copertura di un rischio reale. Quando lo stesso strumento è slegato dal valore di un bene, quest’ultimo non può costituire la posta in gioco della speculazione».
Oltre al Front de gauche hanno alzato la voce anche rappresentanti del gruppo dei Verdi (Europe Ecologie-Les Verts) e del Front national di Marine Le Pen. Quest’ultima ha parlato di «fascismo organizzato dalle onnipotenti banche e dai mercati finanziari».  ( Fonte: www.valori.it)

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