Fisco, Berlino e Berna contano di stringere un’intesa in settimana
Il governo tedesco e quello svizzero contano di siglare entro questa settimana una convenzione fiscale che imponga una tassazione sui cittadini residenti in Germania che hanno aperto un conto corrente sul territorio elvetico, al fine di sfruttarne il segreto bancario.
A rivelare la tempistica è l’agenzia Reuters, che cita una fonte interna all’esecutivo di Berlino che tuttavia ha preferito mantenere l’anonimato. L’accodo dovrebbe prevedere un prelievo fiscale, sui fondi conservati presso gli istituti di credito svizzeri, compreso tra il 19 ed il 34%, in funzione della durata del deposito. Le rendite e i prodotti d’investimento saranno invece tassati al 26%, ovvero allo stesso livello attualmente in vigore entro i confini tedeschi.
Il compromesso, tuttavia, richiederà anche l’approvazione delle assemblee parlamentari dei due Paesi. Ed è proprio questo un punto che preoccupa chi spera in un’intesa: secondo quanto riportato dalla stampa elvetica un altro accordo - quello con il fisco americano - rischia di essere bloccato proprio da un voto dei deputati. Non è detto infatti che il piano ottenga l’approvazione del partito popolare SVP, prima formazione politica della nazione alpina, e dei liberal-democratici del FDP. La convenzione, in ogni caso, sarà sottoposta al vaglio del parlamento nei prossimi giorni. ( Fonte: www.valori.it)