Fiat, utile sotto le aspettative
Il mercato è più pessimista di Fiat sugli utili del gruppo per l'intero anno. La stima media degli analisti per il primo trimestre 2012 del gruppo Fiat-Chrysler è di un utile netto di 205 milioni di euro, mentre per l'intero esercizio la previsione è 1,13 miliardi a fronte di un target che Sergio Marchionne vede compreso fra 1,2 e 1,5 miliardi. Piazza Affari non apprezza il "consensus" e il titolo chiude con un calo del 4,10% a 3,83 euro, mentre il calo è dell'1,82% per Industrial a 8,34 euro. I conti dei primi tre mesi della Spa saranno esaminati giovedì dal cda a Detroit, mentre il giorno prima, sempre nella cittadina Usa, si riunirà il board di Industrial. Gli analisti prevedono per Fiat-Chrysler nel trimestre un utile della gestione ordinaria di 845 milioni, di cui 710 per la sola casa americana, un utile ante imposte di 505 milioni e l'indebitamento a 5,83 miliardi. Per quanto riguarda l'intero esercizio la stima è di un utile della gestione ordinaria del gruppo pari in media a 3,62 miliardi (il target del Lingotto era fra 3,8 e 4,5 miliardi), di cui 2,89 miliardi previsti per Chrysler. L'utile ante imposte è previsto a 2,15 miliardi. Per Ferrari-Maserati la previsione media del consensus degli analisti è di 70 milioni di euro per il trimestre e di 370 milioni per l'esercizio 2012. Per il 2013 la stima media è di un utile della gestione ordinaria per il gruppo pari a 4,16 miliardi, di cui 3,17 miliardi per Chrysler, di un utile ante imposte di 2,95 miliardi, di un utile netto di 1,51 miliardi, di un indebitamento industriale netto intorno a 5,52 miliardi. La media degli analisti finanziari prevede per Fiat Industrial un utile netto del primo trimestre di 140 milioni di euro e di 925 milioni per l'intero esercizio. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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