Fiat, la rivoluzione passa dalla scalata su Chrysler

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/economia/marchionne_200_200.jpgNel giorno in cui Marchionne amministratore delegato del gruppo Fiat, ha annunciato l’acquisto di un ulteriore 16% delle azioni Chrysler l’erede degli Agnelli, John Elkan ha dichiarato: «Un giorno di grandissima felicità, probabilmente quello di maggior soddisfazione professionale. Sono molto grato alla mia famiglia che ci ha sostenuto in tutto questo periodo e sono molto grato a Sergio Marchionne, che ha fatto un lavoro incredibile sia per determinazione che abilità, e a tutti quelli che lavorano in Fiat e in Chrysler», e alla domanda su cosa ne avrebbe pensato il nonno Gianni Agnelli ha risposto: «Secondo me avrebbe sorriso». La scalata dell’amministratore in cachemire del gruppo Fiat, porterà l’azienda di motori italiana a detenere entro giugno il 46 % delle azioni Chrysler.

 

Sergio Marchionne soddisfatto per l’operazione finanziaria conseguita ha dichiarato che «si tratta di un passo fondamentale verso il completamento di quel grande disegno di integrazione iniziato meno di due anni fa, che porterà alla creazione di una casa automobilistica globale. – aggiungendo - Abbiamo scelto di stringere i tempi il più possibile per accelerare la nascita di un gruppo unico, che possa trarre pieni benefici dallo sviluppo congiunto delle rispettive attività internazionali». Ma l’entusiasmo dei vertici Fiat non pare corrisposto dal segretario della Cgil Susanna Camusso che ha interpretato l’accordo come un ulteriore spostamento della casa automobilistica oltreoceano sostenendo: «Non è una particolare novità - ha commentato - è la conferma di uno spostamento di orientamento di Fiat e di un atteggiamento per cui invece che la presentazione di un piano compiuto su Fabbrica Italia, c'è il suo annuncio pezzetto per pezzetto, probabilmente subordinato a quanto mano a mano avviene negli Stati Uniti». ( Fonte: www.ilfuturista.it)

 

Autore: Ludovica Einaudi

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