Europa, sui ratio di capitale i regolatori cederanno alle banche?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201112/four-us-banks.jpgLe continue pressioni da parte delle banche potrebbero ottenere risultati concreti.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, i regolatori europei potrebbero adottare una clamorosa marcia indietro sui requisiti di capitalizzazione da imporre agli istituti.
È quanto spiega il Wall Street Journal, riferendo informazioni trapelate tanto da alcuni banchieri, quanto dalle autorità coinvolte nelle discussioni.

Soprattutto a partire dalla crisi finanziaria globale, quello dei ratio di capitale è diventato un tema costantemente all'ordine del giorno.
Finora per “capitale sicuro” si è sempre intesa soltanto una categoria molto ristretta di asset liquidi: denaro e titoli di Stato di Paesi che godono di un rating alto. Ma le principali banche francesi, tedesche, spagnole e britanniche da tempo si fanno sentire.
Si tratterebbe infatti, a detta loro, di una definizione troppo restrittiva. E potenzialmente rischiosa, visto che gli stessi titoli di Stato, con la dilagante crisi debitoria europea, non si sono certo provati sicuri. Di conseguenza, i colossi bancari fanno pressione perché la gamma di asset sicuri venga ampliata fino a comprendere ad esempio le riserve d'oro, le azioni blue chip (vale a dire quelle delle società di maggior valore), o addirittura ai titoli legati ai mutui, che durante la crisi-subprime si sono provati ad altissimo rischio.
È evidente come, allargando il range di ciò che può essere definito “capitale sicuro”, accumulare i cuscinetti previsti diventi molto più facile.

Ultimamente, stando al quotidiano finanziario americano, sembra che su questo tema si stia raggiungendo una certa sintonia tra banche e regolatori europei.
Questi ultimi, da parte loro, vorrebbero infatti scongiurare l'eventualità che, dovendosi ricapitalizzare in modo troppo radicale, le banche si trovino a chiudere i rubinetti del credito. Cosa che potrebbe mettere ulteriormente in difficoltà i sistemi economici del Vecchio Continente.
Senza dubbio, se davvero si addolciranno le regole finora prospettate, si scatenerà il dibattito con i regolatori del resto del mondo. E in molti avranno motivo di temere che le autorità stiano di fatto cedendo alle pressioni dei banchieri.   ( Fonte: www.valori.it)

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