'Europa al G20 da 'sorvegliata speciale'.
L'Europa arriva al G20 in Bassa California da 'sorvegliata speciale'. I grandi, Usa in prima fila, vogliono risposte incisive e concrete a una crisi che rischia di travolgere l'economia globale e che potrebbe essere ulteriormente infiammata dall'esito delle urne in Grecia se il risultato dovesse spingere Atene verso l'uscita dall'euro. Una crisi che il premier Mario Monti, in partenza per il Messico, ribadisce essere "ancora piuttosto grave": "ci siamo spostati dall'orlo del precipizio ma il cratere del precipizio si sta allargando", ha avvertito il premier riferendosi probabilmente non solo all'incertezza greca - su cui si dice fiducioso su un voto pro-euro - ma anche, forse, al caso Spagna.
"L'Italia ce la farà e non perché lo dice la Merkel", ha voluto ribadire il Professore sgombrando il campo dai timori del contagio, di chi vede nell'Italia la prossima tessera del domino. Proprio le elezioni in Grecia, potenzialmente in grado di scatenare il caos sui mercati, potrebbero indurre le autorità monetarie, a partire dal presidente della Bce Mario Draghi che sarà a Los Cabos, a interventi straordinari come iniezioni concordate di liquidità. Un segnale sulla Grecia e su una possibile strategia potrebbe essere una di quelle prime 'risposte' concrete che chiedono gli Usa e gli altri partner del G20. Perché anche se il pressing dei Grandi sull'Ue è forte - come dimostra anche un incontro 'straordinario' a margine dei lavori fra i leader europei e il presidente Usa alla luce dell'esito elettorale - le aspettative rischiano di essere deluse: in pochi si aspettano una vera svolta dai Paesi europei a Los Cabos, ancora divisi sul pacchetto di misure da presentare all'atteso e cruciale vertice Ue di fine mese.
In Messico sugli interventi per la crescita e il lavoro - che il G20 dovrebbe ribadire essere l'imperativo - non si dovrebbe andare infatti oltre un'ennesima dichiarazione di intenti, visto che i leader europei restano divisi sulla ricetta da adottare. A cominciare dalla mutualizzazione del debito attraverso gli eurobond. Anche se Italia e Francia starebbero lavorando - in vista del vertice Ue ma con cautela per non mettere Berlino in un angolo - ad un'ipotesi intermedia, tesa a proteggere dalla speculazione i Paesi più virtuosi (quelli che stanno portando avanti le riforme e in avanzo primario) attraverso strumenti finanziari in grado di contenere eccessive fluttuazioni degli spread. Christine Lagarde, direttore generale del Fmi, proprio ieri chiedeva all'Ue una tesoreria unica per emettere obbligazioni comuni a fronte di una cessione di sovranità sulle politiche di bilancio. L'Europa, insomma, cercherà al G20 di rassicurare i partner sulla sua determinazione a difendere "ad ogni costo" l'euro e il progetto europeo, come ribadito l'altro ieri dalla teleconferenza Monti-Hollande-Merkel-Cameron-Rajoy. Chiedendo anche agli altri attori mondiali di mettere ordine agli squilibri mondiali e far fronte ai loro impegni: a partire dalla ricapitalizzazione del Fmi, con quei 430 miliardi di dollari decisi ad aprile da usare come 'firewall' che devono ancora essere versati, a cominciare dai Brics, intenzionati a usare questa carta per strappare una maggiore rappresentanza negli organismi internazionali a partire proprio dal Fmi. Fra i leader più preoccupati per la situazione in Europa resta Barack Obama - alle prese anche con la partita elettorale - che continua il suo pressing assicurando che l'America è "pronta ad ogni emergenza che potrebbe arrivare dall'Europa dopo il voto della Grecia", come ha ribadito l'altro ieri e dimostrato con la messa in programma di un incontro ad hoc a margine del G20 per fare il punto con i colleghi Ue. All'ombra dello spettro economico, a Los Cabos rimbalzerà anche l'emergenza-Siria, che vedrà Obama incontrare il presidente russo Vladimir Putin (che al G8 non era andato, lasciando al premier Mevdedev il compito di rappresentare Mosca). Un'occasione per cercare di sbloccare le resistenze della Russia a interventi più incisivi contro il regime di Assad.
Fonte: www.americaoggi.info