" Eppure, il governo qualche tassa in più potrebbe chiederla" di Stefano Casertano
Il governo sta per approvare un provvedimento che alzerà l'aliquota massima della tasse al 53%. Inoltre si pagheranno maggiori imposte locali per la prima casa, oltre a nuove gabelle per l'acquisto di auto. Tremonti e Berlusconi, insomma, hanno fatto propria la massima di Proudhon, per la quale "la proprietà privata è un furto".
Si sta adeguando l'opposizione. Il leader del PD Bersani è pienamente entrato nello spirito del tempo. Fenomenale la sua idea di "ritassare i capitali tornati con lo scudo fiscale di Tremonti". Lo Stato aveva promesso una tassazione del 5%, e a giochi fatti si dice "eh no, adesso invece ti tassiamo del 20%!".
Una cordata di paradisi fiscali guidati da Isole Cayman, Antille Olandesi e Saint Kitts & Nevis sta già facendo pressione affinché la proposta di Bersani venga approvata. Così la gente a far rientrare i capitali, davvero, non ci pensa più.
Ma noi pensiamo che si possa fare meglio. Ci sono tanti altri spunti di vessazione che il governo può ancora sfruttare, ma deve impegnarsi di più. Segue una breve lista di proposte a uso e beneficio dei nostri rappresentanti di Roma.
- Assegnare potere detentivo discrezionale a Equitalia. Le ganasce fiscali e il sequestro coatto di casa non bastano? Bene, Equitalia deve avere potere di arresto. I suoi agenti potranno stordire i cittadini con le pistole elettriche e rinchiuderli in carceri apposite finché non avranno pagato ignote multe per sosta vietata comminate dalle guardie papaline sotto il pontificato di Giulio II.
- Reintrodurre lo ius primae noctis. E' una scelta che potebbe essere motivata sostenendo che "ce lo chiede l'Europa".
- Riaprire le carceri di Castel S. Angelo, con metodo "Montecristo". Le carceri sono di ridotte dimensioni, e verranno destinate solo ai maggiori contribuenti italiani. La durata del soggiorno sarà a discrezione governativa. In cambio di cibo gli ospiti firmeranno ordini di prelievo in bianco dai propri conti correnti, fino all'esaurimento dei fondi.
- Il "Supersfigalotto". E' una lotteria al contrario. Si può beneficiare di uno sconto sulle tasse pari al costo di una giocata: se partecipo, le mie tasse costano 1 euro in meno. Se però vinco la lotteria, devo pagare decine di milioni di euro per coprire le tasse di tutti gli altri.
- "Minimum Tax" sulla paghetta dei bambini. Introduzione di un prelievo fisso in base alla quantità della prole, con apertura di "mini-partite iva". I bambini si trasformeranno così in "piccoli imprenditori", per gestire al meglio le proprie attività ricreative e il commercio di figurine. Di questo provvedimento è parente l'ICI sulla casetta della Chicco in giardino, oltre al bollo sulle auto a pedali.
Ma si tratta solo di idee preliminari: non abbiamo l'ambizione che siano approvate immediatamente dal Parlamento. Speriamo di esserci mossi in direzione utile per aiutare il paese a raccattare i soldi di cui ha bisogno. Coraggio: se avete anche voi qualche bella proposta, fatevi avanti! ( Fonte: www.linkiesta.it)