Ed Miliband: «I banchieri spericolati devono essere cacciati»
Il mondo politico inglese ha lanciato l’ennesimo affondo nei confronti della finanza locale. Secondo il leader dell’opposizione parlamentare, Ed Miliband, i banchieri che hanno dimostrato di non essere in grado di guidare gli istituti di credito, «assumendosi rischi inaccettabili», dovrebbero essere costretti a cambiare mestiere.
Il numero uno del partito laburista ha spiegato il proprio pensiero in un’intervista rilasciata ieri al Sunday Times, alla vigilia della presentazione del rapporto Vickers. «I banchieri dicono che il tempo dei rimorsi è terminato, ma si tratta di un’argomentazione non sufficiente. Penso che nulla, infatti, sia realmente cambiato. Nessuno di loro ha davvero pagato per quanto è accaduto, e ciò costituisce un elemento di grande rabbia per i cittadini. Si ha l’impressione che la lezione non sia stata compresa», ha spiegato il politico britannico. Che ha suggerito di escludere dalla professione quei manager che abbiano dimostrato di essere particolarmente “spericolati”, vendendo ai clienti prodotti ad altissimo rischio: «Esattamente come quei medici che vengono radiati in caso di fatti particolarmente gravi».
Da parte sua, il premier Cameron (considerato non lontano dalla City londinese) difficilmente ascolterà le parole di Miliband. Ciò nonostante, anche per lui si pone il problema di un’opinione pubblica sempre più insofferente. E di un deficit arrivato a livelli record proprio a causa del sostegno garantito al settore finanziario negli ultimi anni. ( Fonte: www.valori.it)