Domani si alza il velo sui conti Fiat gli utili "trainati" dalla Chrysler
Poi, in serata, sempre al Lingotto, toccherà ai sindacati: l'appuntamento è previsto esplicitamente con cadenza semestrale, nel capitolo sul sistema delle relazioni industriali del nuovo contratto. L'incontro, al quale non parteciperà la Fiom che non ha firmato l'accordo sul contratto, sarà l'occasione per Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri per chiedere chiarimenti su Fabbrica Italia, in particolare sul futuro di Mirafiori.
Oltre ai conti, domani saranno resi noti anche i numeri definitivi del mercato italiano dell'auto che nel 2011 non ha dato grandi soddisfazioni alla casa torinese. Gli analisti hanno già dato le loro previsioni sull'esercizio appena concluso: per Fiat stimano un utile della gestione ordinaria di 2,37 miliardi di euro e un utile netto di 1,5 miliardi di euro, risultati sui quali influisce in modo decisivo il consolidamento per sette mesi dei conti della casa di Detroit. La stima per la Chrysler è infatti di un utile della gestione ordinaria di 1,2 miliardi, mentre è di 550 milioni quello di Fiat Group Automobiles e di 345 milioni quello di Ferrari e Maserati. L'indebitamento dovrebbe essere intorno ai 5,3 miliardi.
Anche per Industrial, a cui fanno capo Iveco e Cnh, le stime degli analisti sono positive: un utile della gestione ordinaria di 1,7 miliardi, un utile netto di 730 milioni e un indebitamento di 1,5 miliardi.
Oggi tutti i lavoratori degli stabilimenti italiani del gruppo riceveranno la prima busta paga legata al nuovo contratto collettivo specifico di lavoro. Oltre al testo stampato del contratto verrà anche distribuito materiale informativo per illustrare in modo semplice i cambiamenti rispetto alla situazione precedente.(s.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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