Dal primo gennaio 2012 nessuna commissione sulle carte di pagamento
Dal primo gennaio 2012, presso i distributori di carburanti nazionali, sull'uso della moneta elettronica non peseranno più oneri di commissione né sul venditore né sull'acquirente fino ad un importo di 100 euro di valore della transazione.
È quanto disposto dalla legge 183/2011 (legge di stabilità), approvata dal Parlamento l'11 e 12 novembre scorsi a seguito dell'accordo tra Figisc/Anisa Confcommercio e Governo.
«Si tratta di un risultato straordinario, frutto dell'accordo tra il Governo e Figisc/Anisa Confcommercio in margine alla vertenza sul bonus fiscale dei gestori delle pompe di carburante» commenta Luca Squeri, presidente nazionale di Figisc «che ha un tangibile valore economico, stimabile in qualche centinaio di milioni di euro all'anno, equamente ripartiti tra i consumatori ed i gestori, valore destinato a crescere in notevole misura se, come per diverse ragioni sembra opportuno, vi sarà una ulteriore diffusione di questo mezzo di pagamento in sostituzione dei contanti».
«Questa norma», precisa Squeri, «ha un significativo valore anche ai fini del contrasto alla criminalità, proprio mentre la cronaca di questi giorni parla di un nuovo omicidio di un nostro collega.
La presenza di significative quantità di contanti presso i distributori di carburanti costituisce un alto rischio per i gestori: accanto a più consistenti misure sulla sorvegliabilità dei distributori, la progressiva sostituzione del contante con i mezzi di pagamento elettronici contribuisce ad abbattere questo rischio, senza che ciò si traduca in un ulteriore onere per la Categoria ed alleggerendo, nel contempo, il consumatore di spese che fino ad oggi hanno inciso sul già alto prezzo alla pompa dei carburanti». (s.a.)( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
Autore: Giovanni Cert