Crolla il canone, i cittadini si ribellano alla Rai di Silvio?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/economia/canone_200_200.jpgRispetto allo scorso anno, le entrate del canone Rai sono crollate del 37,5%, nelle casse di viale Mazzini sono entrati circa 562 milioni di euro in meno, rispetto all’anno precedente secondo le stime del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia. Ma la Rai smentisce sostenendo, al contrario, che il gettito del canone è cresciuto di 15 milioni di euro. A chi credere? Vincenzo Vita componente Pd in commissione Vigilanza chiede al ministro Romani di riferire in aula sulla discrepanza dei dati comunicati dal bollettino, rispetto alla nota comunicata dalla Rai. E la cosa fa riflettere, perché probabilmente non si tratta semplicemente di evasione fiscale, ma di gradimento dei palinsesti programmati da mamma Rai.

 

Gli italiani si saranno stufati di una televisione pubblica sempre più berlusconizzata? Chissà. Se si tratti o meno di una protesta non è dato saperlo, di fatto però le casse della tv pubblica si sono viste ridimensionare il budget drasticamente. Qualche mese fa una missiva intestata Radio Televisione Italiana raggiunse gli uffici di alcuni sindaci italiani, nella missiva si informava i primi cittadini che un funzionario Rai sarebbe passato di lì a poco per le famiglie delle città, a controllare lo stato dei pagamenti del canone. Il sindaco di Treviso s’infuriò, il Veneto era reduce da una calamità naturale come l’alluvione, e la Rai batteva cassa con la sua circolare. Anche l’Aquila che pure ha ancora molte case inagibili dal 6 aprile di due anni fa, si vede costretta a pagare il canone Rai. La Rai sempre efficiente nel battere cassa dunque, e se stavolta, gli italiani avessero deciso di bocciare il servizio radiotelevisivo pubblico? ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Autore: Manuela Caserta

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