Crisi Italia: cosa dicono i burocrati europei
VAN ROMPUY; NON E' ESCLUSO VERTICE VENERDI'- Parlando a Madrid, il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy ha detto che un vertice straordinario dei leader dei 17 paesi della zona dell'euro venerdi' prossimo a Bruxelles ''non e' escluso''. Lo riferiscono suoi collaboratori a Bruxelles. ''Nessuna decisione e' stata presa per una riunione dei dirigenti della zona dell'euro, ma questa ipotesi non e' esclusa'', ha detto van Rompuy, secondo quanto riferito dai suoi collaboratori. Mentre il presidente parlava a Madrid, al termine di un incontro con il premier Zapatero, a Bruxelles si sono intensificate le voci su un summit straordinario, gia' entro questa settimana. A spingere per una riunione dei 17 leader di Eurolandia sarebbe stata soprattutto la Francia. L'obiettivo - hanno spiegato fonti diplomatiche - e' di inviare ai mercati un messaggio chiaro sulla determinazione della Ue a prendere tutte le misure necessarie per preservare la stabilita' finanziaria della zona dell'euro ed evitare nel modo piu' totale la possibilita' di un default di uno dei suoi paesi membri.
REHN, BENE SFORZO ITALIA, MONITOREREMO RISULTATI - La Commissione europea guarda con favore al "serio sforzo di consolidamento" dei conti pubblici italiani. Lo ha detto il Commissario agli Affari economici Olli Rehn, aggiungendo che la Commissione "naturalmente monitorerà attentamente la realizzazione" delle misure adottate.
"Il pacchetto di misure pluriennali di consolidamento fiscale è accolto con molto favore" ed è in linea con le raccomandazioni "per raggiungere un pareggio di bilancio nel 2014 e accelerare la riduzione dell'elevato debito italiano". Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici riferendosi alla manovra finanziaria italiana.
SCHAEUBLE,ITALIA NON A CENTRO CRISI,BENE MANOVRA - La manovra finanziaria italiana é "ambiziosa" e i mercati devono prenderne atto con realismo. A dirlo è Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco, durante una conferenza stampa al termine del consiglio Ecofin. "Non abbiamo parlato molto dell'Italia - ha detto Schaeuble - perché noi siamo convinti che il nocciolo della crisi sia la Grecia. In base alle nostre informazioni l'Italia vuole approvare un ambizioso piano di risparmi e non abbiamo dubbi che lo farà". Schaeuble ha aggiunto che i mercati devono essere "realistici" e valutare la situazione.
BANCHE: SE FALLISCONO STRESS TEST, UE PRONTA A MISURE - In caso le banche non passino gli stress test, la Ue prenderà una serie di misure che coinvolgono il settore privato ma, in caso di necessità, prevedono anche il sostegno dei governi, in linea con le regole sugli aiuti di Stato. E' quanto si legge nel comunicato finale della riunione dei ministri delle Finanze della Ue.
LAGARDE,'CRISI IN ITALIA DETTATA DA MERCATI,PIL MIGLIORI' - La crisi in Italia è "essenzialmente determinata dai mercati, ai quali il governo italiano e i suoi partner europei saranno molto attenti". Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, ammette però che la crescita economica italiana deve migliorare per assicurare la stabilità: "é essenziale per ristabilire la situazione, oltre alle misure già decise con l'obiettivo di riportare il deficit al 3% nel 2012". "Alcune cifre dell'Italia sono eccellenti. Il deficit primario è uno dei migliori. Il debito è particolare nelle sue caratteristiche perché è detenuto all'interno del paese. E' chiaro che l'Italia si confronta al momento con problemi che sono dettati dai mercati" afferma Lagarde, criticando le agenzie di rating che, nella crisi europea, "giocano un ruolo. Non c'é dubbio". Nei giorni scorsi Moody's ha tagliato il rating del Portogallo a spazzatura, sollevando critiche dall'Unione Europea e dalla Banca Centrale Europea (Bce). E alimentando la spirale della crisi europea, già infiammata dalla Grecia. "La Grecia ha lavorato molto per ridurre il deficit e riuscire a riequilibrare il budget di 5 punti percentuali del pil. Si tratta di una performance considerevole ma sappiamo tutti non sufficiente: bisogna fare di più. La soluzione dovrà essere trovata fra i partner europei, compreso il governo greco, la troika (il Fmi, la Commissione Europea e la Bce)". Sul nuovo piano di aiuti alla Grecia e la parte che il Fmi potrebbe giocare, Lagarde afferma: "Non siamo ancora in una fase di studio delle condizioni, dei termini, della durata e del volume. Nulla puòessere considerato come acquisito". Il Fmi ha dato il disco verde alla quinta tranche da 3,2 miliardi di dollari del prestito accordato alla Grecia lo scorso anno. La sesta tranche dipende dal secondo piano di aiuti che le autorità europee valutano.( Fonte: www.gazzettadelsud.it)