Credit Suisse: calano i profitti, aumentano i bonus
Credit Suisse ha aumentato del 34% la remunerazione del Ceo Brady Dougan per il 2012. Un anno in cui – fa notare l’agenzia Bloomberg – i profitti netti, viceversa, hanno registrato un calo.
Nel 2011 il numero uno del colosso bancario elvetico aveva intascato in tutto 5,82 milioni di franchi (pari a 4,7 milioni di euro). Per l’anno appena trascorso invece tale cifra è salita a quota 7,77 milioni di franchi (6,3 milioni di euro): lo stipendio fisso è pari a 2,5 milioni di franchi, mentre la remunerazione variabile comprende 3 milioni di franchi di incentivi a breve termine e 2 milioni a lungo termine. Il dirigente più pagato è stato Robert Shafir, a capo della divisione di private banking e wealth management: nel 2012 ha intascato 10,59 milioni di franchi (8,6 milioni di euro), a fronte degli 8,5 milioni del 2011 (pari a poco meno di 7 milioni di euro).
Ma per la banca il 2012 non è stato un anno altrettanto positivo: l’utile netto, che nel 2011 era pari a 1,95 miliardi di franchi, è sceso fino a 1,35 miliardi. Si tratta di un dato peggiore rispetto alle stime degli analisti.