Continua a "volare" l'oro sui mercati internazionali

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Continua a "volare" l'oro sui mercati internazionali stabilendo un ennesimo record, mentre euro e petrolio toccano i massimi rispettivamente da 16 e 31 mesi a questa parte. I timori sul riaccendersi dell'inflazione a livello globale spingono gli investitori a trovare riparo nel bene rifugio per eccellenza come il metallo prezioso. Così a New York l'oro con consegna a giugno ha toccato il nuovo massimo storico a 1.538,80 dollari l'oncia, mentre a Londra quello con consegna immediata è salito a 1.538,47 dollari.

L'euro, intanto, si riporta sopra quota 1,48 dollari toccando un nuovo massimo dal 7 dicembre 2009 a 1,4882, con la divisa a stelle e strisce che sconta la decisone della Federal Reserve di mantenere i tassi invariati al minimo storico, compresi in una forchetta tra 0-0,25%, per sostenere la ripresa economica. Scelta che potrebbe essere confermata nei prossimi mesi dopo che l'economia Usa nel primo trimestre è cresciuta meno del previsto e dunque spingere il dollaro ulteriormente al ribasso, non solo contro l'euro ma contro tutte le principali valute internazionali. Secondo la prima lettura diffusa dal Dipartimento del Commercio, il Pil degli Stati Uniti nei primi tre mesi del 2011 ha segnato un rialzo dell'1,8% contro stime per un +2%.

Il dollaro non è in crisi ma la politica della Fed potrebbe innescarne una se il deprezzamento del biglietto verde accelerasse, avverte il Wall Street Journal, sottolineando che il nervosismo fra investitori e analisti aumenta: il timore è che un calo forte della valuta Usa possa destabilizzare l'economia mondiale. Le vendite di dollari sono aumentate: l'indice Ice, che monitora l'andamento del biglietto verde nei confronti delle maggiori valute, è ai minimi dall'agosto 2008 a 72,871, un calo del 4,8% in aprile e dell'8,4% dall'inizio dell'anno.(b.a.)

( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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