Confindustria, un' "adunata" per rilanciare il Paese
Si svolgerà a Bergamo l’adunata con tutti gli imprenditori che Emma Marcegaglia ha fissato per il prossimo 7 maggio. Casa Confindustria in modo del tutto inusuale ha stabilito per l’inizio del mese entrante un’assemblea nazionale, convocando tutti gli imprenditori e riunendo in un’unica data anche il tradizionale appuntamento biennale di riflessione pubblica delle piccole imprese.
In passato, un’adunata epocale come questa fu convocata soltanto nel lontano ’92, quando l’Italia attraversava un’altra grossa crisi economica e l’allora presidente del Consiglio Amato imponeva una manovra di 90 miliardi di lire. Allora, attraverso la politica della concertazione, dell’aumento dei tassi d’interesse, si salvò il paese dal baratro e si traghettò l’Italia verso la moneta unica.
Le dichiarazioni della presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, non lasciano spazio alle interpretazioni sui motivi che hanno spinto Confindustria a fissare quest’appuntamento: “Il momento è drammatico, ma non vogliamo abbandonare la speranza, lasciare il campo; perdere lo spirito di proposta e di spinta per la politica e per la società. Sarà una vera adunata di forze positive, un momento importante per dire che ci siamo e che siamo in tanti; che rappresentiamo non solo l’impresa, l’economia, ma il paese tutto. Ci riuniremo per elaborare le nostre proposte, le idee da presentare a una politica distratta da altro e che, francamente, ancora una volta non sta certo dando un bello spettacolo”. ( Fonte: www.ilfuturista.it)