Commodities. Frena la speculazione degli hedge
Ci sono segnali di aumento nell'offerta di beni alimentari su scala globale: di conseguenza, i prezzi virano verso il basso e gli hedge funds riducono le proprie posizioni speculative.
A riferirlo è l'agenzia Bloomberg.
La Commodities Futures Trading Commission, nella settimana terminata il 6 dicembre, riporta 258.071 posizioni speculative su undici beni primari: ciò equivale a un calo del 3,6%. Una quota così bassa non veniva raggiunta dal mese di settembre del 2009.
In tale settimana –stando a EPFR Global – gli investimenti in fondi relativi alle commodities sono stati pari a 284 milioni di dollari.
La FAO ha previsto che quest'anno la produzione di cereali cresca del 3,5%. Dunque, particolarmente in ribasso (con un -11%) risultano le posizioni speculative sul mais. La crescita della produzione in Costa D'Avorio, inoltre, impatta pesantemente sui prezzi del cacao: a marzo avevano segnato il loro record degli ultimi 32 anni, ma da allora sono scesi addirittura del 45%.
Stando ai dati diffusi dalle Nazioni Unite, lo scorso novembre è stato il quinto mese consecutivo di calo dei prezzi alimentari su scala globale: è il declino più lungo nell'arco di oltre due anni. A confermare questi dati è lo Standard& Poor's GSCI Agriculture Index, che traccia i prezzi di otto commodities: il 9 dicembre (con un -1,8% su base settimanale) questi ultimi hanno raggiunto il loro livello più basso degli ultimi 14 mesi, trascinati soprattutto da mais, frumento e semi di soia.
Secondo gli analisti, l'aumento dell'offerta, il calo dei prezzi e la diminuzione delle posizioni speculative sono fenomeni che vanno di pari passo. E, finché l'offerta sembrerà adeguata alla domanda, ci sarà meno interesse da parte degli hedge funds, che puntano soprattutto sulle impennate delle quotazioni delle commodities.
Questo fenomeno altro non è che una conferma dei legami ormai strettissimi fra speculazione e prezzi alimentari e sulla volatilità di questi ultimi, che ha conseguenze immediate sulla vita delle popolazioni di interi Paesi. ( Fonte: www.valori.it)