Citigroup, via ai licenziamenti: si parte con 413 persone a New York
Citigroup, il terzo più importante istituto di credito degli Stati Uniti, ha avvisato i regolatori dell’intenzione di licenziare, a stretto giro, 413 lavoratori nell’area di New York. Si tratta della prima tranche del maxi-ridimensionamento, in termini occupazionali, che l’istituto di credito ha annunciato nei giorni scorsi, e che potrebbe arrivare a colpire ben 4.500 persone. La maggior parte della prima ondata di tagli (probabilmente 270 posti) dovrebbe concentrarsi sulla divisione “Global Markets”, secondo quanto specificato dalla stessa banca al dipartimento del Lavoro Usa. A Wall Street, invece, perderanno il proprio posto 111 lavoratori.
La scorsa settimana, nell’annunciare il piano di contenimento dei costi, l’amministratore delegato Vikram Pandit ha parlato di condizioni di mercato «senza precedenti». Per questo, ci si aspetta che l’emorragia occupazionale non si limiti solamente al territorio degli Stati Uniti, bensì numerosi Paesi nei quali l’istituto di credito è presente. Alcune fonti anonime inglesi, ad esempio, hanno già parlato di 95 esuberi individuati nella City londinese.
Una dinamica che aggrava ancor di più il bilancio già pesante dell’ultimo anno: nel mondo della finanza, secondo i dati dell’agenzia Bloomberg, sono stati tagliati già oltre 200 mila posti di lavoro in tutto il mondo. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)