" Borse Usa: continua la fase laterale" di Giancarlo Marcotti
Anche oggi i principali indici di Wall Street finiscono contrastati, ma le variazioni sono ancor più contenute rispetto a quelle della vigilia, stavolta è il Dow Jones a finire sopra la parità mentre S&P500 e Nasdaq fanno segnare deboli ribassi.
L’unico dato macro di un certo interesse in uscita nell’odierna seduta, riguardava la produttività non agricola, salita ben oltre il consenso (+2,2% rispetto ad un’attesa di +1,8%), ma i dati che muoveranno il mercato sono in uscita domani, e ne vedremo delle belle.
Quindi tutti fermi in attesa di sentire quanto dirà domani Mario Draghi, noi riteniamo che dovrà esporsi con maggior decisione a costo di beccarsi successivamente qualche rimbrotto dalla Bundesbank.
A nostro parere, infatti si spiega in questi termini il calo “deciso” dello spread tornato intorno a quota 400 in Italia e sceso sotto quota 500 in Spagna.
Per quanto riguarda le performance dei singoli titoli occorre sottolineare, e festeggiare, il nuovo massimo assoluto per Walt Disney (50,79 dollari) il titolo è in pieno trend rialzista esattamente da 11 mesi ed in questo periodo ha guadagnato il 70%.
Dow Jones (+0,09%), guida i rialzi come detto Walt Disney (+2,28%), mentre cerca di fermare la continua discesa Hewlett Packard (+1,65%), buona seduta infine per Boeing (+1,48%).
Sul fondo della classifica American Express (-2,42%) seguito da Bank of America (-0,63%) che rimane il best performer dell’anno, ma da alcune sedute non dimostra più brillantezza, quindi Home Depot (-0,44%) che sta consolidando dei livelli estremamente importanti per il titolo (57 dollari).
S&P500 (-0,11%), ancora una grande seduta per Goldman Sachs (+3,32%) il cui trend rialzista, iniziato lo scorso 23 luglio non dà segni di rallentamento. Torna poi a salire Time Warner (+2,18%) pur chiudendo lontano dai massimi del giorno, quindi Ford (+1,70%) forse in grado di ripartire a caccia di quota 10 dollari.
Accentua la discesa Union Pacific (-2,48%), male anche UPS (-2,39%) sulla debolezza del settore e Conocophillips (-2,38%) al secondo brusco scivolone.
Nasdaq (-0,19%) svetta Adobe Systems (+2,62%) davanti a Apollo Group (+2,40%) e Staples (+2,21%).
I ribassi più significativi sono stati fatti segnare da Monster Beverage (-2,95%), Fastenal (-2,61%) e Baidu (-2,24%).