BORSE: SENZA WALL STREET SEDUTA QUASI NOIOSA. 06/ 09/ 2010
Orfane di Wall Street le Borse europee hanno avuto una seduta “sonnacchiosa”, priva di spunti di interesse anche per l'assenza di dati macro. Le premesse che arrivavano dall'Asia erano ottime, Tokyo ha fatto registrare un rialzo superiore ai due punti percentuali, ma sono andate molto bene anche Hong Kong (+1,83%) e Bombay (+1,86%), forse dovevano recuperare il gap, rispetto alle Piazze occidentali, accumulato nella scorsa ottava.
Ancora un nulla di fatto sul fronte dollaro/yen, anzi la moneta giapponese si è ulteriormente rafforzata nei confronti del biglietto verde tornando ad 84 e spiccioli.
La vicenda sta assumendo i contorni del “nonsense” senza però una matrice umoristica, i cali della Borsa giapponese sono attribuiti al super-yen e quando, come oggi, il Nikkei cresce del due percento a cosa dobbiamo attribuire i guadagni della moneta nipponica? Qualcosa non quadra!
Si avvicinano le elezioni nel Paese del Sol Levante e qualcuno si scotterà, su questo non ci sono dubbi.
L'euro-dollaro, invece, dopo essere salito sopra quota 1,291 ad inizio mattinata è poi sceso di nuovo verso quota 1,288 fornendo comunque pochi spunti per gli operatori.
Era infatti partita bene la nostra Borsa, poi, dopo essersi rimangiata i guadagni iniziali, è tornata a salire, ma sempre di pochi decimi di punto, ulteriormente ridotti nelle ultime battute.
Ftse Mib a 20.660,19 punti (+0,10%).
Stmicroelectronics (+1,80%) continua la risalita del titolo che resta, però, su quotazioni storicamente basse. Perlomeno in questo mese si è vista una reazione ad una situazione che stava facendosi difficile.
Italcementi (+1,58%) altro titolo che deve risalire dagli abissi ed in queste giornate è tornato a respirare, il recupero di quota 6 euro potrebbe essere solo un primo passo verso obiettivi più ambiziosi.
Lottomatica (+1,35%) continua il buon momento per la società controllata dalla De Agostini, ovviamente i margini di crescita ci sono tutti, ma potrebbero anche verificarsi alcune prese di beneficio.
Geox (+1,16%) altro rimbalzo dopo un periodo difficile.
Finmeccanica (+1,15%) in questo caso, invece, il risultato è dovuto ad una commessa da 500 milioni.
Exor (+1,12%) abbastanza sorprendente in quanto il titolo Fiat è risultato il peggiore del listino.
Passiamo ai maggiori ribassi.
Fiat (-1,25%) aveva aperto bene, sopra quota 10 euro, poi ha cominciato a scivolare chiudendo sul minimo di giornata, nonostante una promozione di Mediobanca con target price a … 16 euro! E sappiamo che Piazzetta Cuccia dovrebbe essere ben informata sull'azienda del Lingotto.
Banca MPS (-1,09%) è rimasto sopra quota 1 euro, ma il segnale arrivato non è certamente confortante.
Tenaris (-0,85%) torna sotto quota 14 euro dopo che il petrolio è ritornato in area 73,5.
Chiariamo, noi siamo sempre contrari alla volatilità, a nostro avviso è in ogni caso una nemica dell'investitore, perchè crea confusione, anche se talvolta produce guadagni.
Preferiamo di gran lunga sedute come quella odierna che, seppur “noiose” sono più comprensibili, il fatto è che, sappiamo per certo, ci scontreremo presto con giornate ben più movimentate, occorre quindi essere sempre vigili ed approfittare delle opportunità.
Autore: Giancarlo Marcotti
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