BORSE: SEDUTA POCO MOSSA, PREVALGONO I RIBASSI. 27/ 09/ 2010
E' risultata proprio la nostra Piazza Affari ad aver maggiormente limitato il ribasso nella seduta odierna, caratterizzata da una certa apatia del mercato, causa anche la mancanza di dati macro rilevanti.
Il campo di variazione del nostro indice principale è stato, di conseguenza, decisamente contenuto, soltanto 184,38 punti, meno quindi di un punto percentuale tra il massimo (20.742,04 punti) registrato dopo circa un'ora dall'inizio delle contrattazioni, ed il minimo (20.557,66 punti) toccato una ventina di minuti dopo la campanella di Wall Street.
Bene in particolare il comparto cemento che da qualche seduta, forse per una rotazione settoriale, sta mettendo a segno un buon rimbalzo, ancora deboli, invece, gli assicurativi.
Ftse Mib a 20.593,94 punti (-0,07%).
Geox (+3,70%) bella ed improvvisa ripartenza del titolo che torna su quotazioni che non vedeva dallo scorso 10 agosto. Ragioni fondamentali alla base del rialzo odierno non ci risultano, stiamo a vedere che accade nelle prossime sedute.
Buzzi Unicem (+3,46%) torna sopra quota 8 euro ed invia un forte segnale rialzista visto che la performance odierna conferma quanto già di buono si era riscontrato nella scorsa ottava.
Italcementi (+1,77%) apprezzato il piano industriale presentato lo scorso venerdì, banca Akros conferma il proprio “Hold” anche se lima il target price (a 7,5 dai precedenti 8 euro).
Finmeccanica (+1,49%) anche il titolo guidato da Pier Francesco Guarguaglini sembra possa ripartire, sarà determinante il superamento del livello di 8,6 euro.
Impregilo (+1,48%) dopo la partenza a razzo all'inizio del mese il titolo sta ora consolidando queste quotazioni, il periodo sembra quindi favorevole.
Azimut (+1,34%) merito di Credit Suisse che promuove il titolo ad Outperform portando il target price a 9,2 euro (ora vale 7,17 euro). Peccato per la chiusura un po' lontana dai massimi di giornata.
Passiamo ai maggiori ribassi.
Fondiaria (-1,76%) continuano le difficoltà per la Compagnia della famiglia Ligresti, noi continuiamo a restare stupiti per le quotazioni così sacrificate.
Ubi Banca (-1,47%) non riesce a risollevarsi, anche oggi il peggiore del proprio comparto.
Mediolanum (-1,14%) molto volatile di questi tempi. Le quotazioni sono storicamente basse, ma non può essere questo un motivo sufficiente per entrare sul titolo.
Prysmian (-1,12%) sembra essere su una soglia non agevole da superare, consigliamo prudenza.
Generali (-1,01%) quanta difficoltà per superare quota 15 euro. Obiettivamente notizie favorevoli per il comparto non si vedono ancora all'orizzonte, quando arriveranno, però …
Abbiamo assistito così ad una “falsa partenza”, infatti, dopo esserci illusi nella prima ora di contrattazione, l'entusiasmo si è gradatamente affievolito, non lasciando però campo allo scoramento.
Sarebbe già importante mantenere queste posizioni fino al termine del trimestre e sperare in una accelerazione della ripresa nell'ultimo quarto dell'anno.
Autore: Giancarlo Marcotti
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