BORSE: MALE PIAZZA AFFARI. 16/ 09/ 2010

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza.over-blog.it

E' stato il nostro indice principale a far registrare la performance peggiore fra le più importanti Piazze europee, neppure buoni dati macro provenienti dagli Usa sono riusciti a risollevare un sentiment che fin dall'apertura era chiaramente negativo.
 
Domani è giorno di scadenze tecniche ed il mercato tornerà a guardare i dati fondamentali, se anche nelle prossime settimane caleranno i sussidi alla disoccupazione, come annunciato oggi, la reazione sarà positiva.
 
Il Ftse Mib ha risentito in particolare di alcuni titoli “pesanti” che hanno terminato la seduta in fondo alla classifica odierna, come Fiat, Unicredit e Telecom, ma è indubbio che sta risentendo più di altri questa fase “tecnica”, con la seduta odierna il bilancio della settimana rivede il segno rosso.
 
Ftse Mib a 20.684,36 punti (-0,90%).
Luxottica (+1,82%) torna sopra quota 20 euro, gli occhiali 3D a firma Oakley allettano gli investitori ed oggi è arrivato anche il “Buy” da Bank of America.
Campari (+1,40%) è stata ufficializzata l'acquisizione di tre marchi statunitensi, la notizia non ha sorpreso nessuno visto che era nell'aria, la quotazione del titolo continua così a ritoccare i propri record storici.
Lottomatica (+1,39%) la controllata americana Gtech ha annunciato l'ennesimo contratto, acquisita per i prossimi dieci anni la lotteria dell'Illinois.
Banca MPS (+0,87%) in solitaria controtendenza rispetto al comparto, torna a crescere, ma necessita di ulteriori conferme.
 
Passiamo ai maggiori ribassi.
Fiat (-2,20%) nessuna grossa sorpresa dallo scorporo, quindi scattano le prese di beneficio, noi riteniamo però che il titolo sia destinato ad apprezzarsi e non solo nel medio periodo.
Ansaldo (-1,94%) conferma il risultato negativo del giorno precedente, non è chiaro quello che sta accadendo, ma occorre vigilare.
Unicredit (-1,89%) di nuovo sotto la quota di due euro, segnale negativo dato ai mercati, ma nella settimana delle scadenze tecniche il nostro titolo a maggior capitalizzazione è quello maggiormente bersagliato dalla speculazione.
Buzzi Unicem (-1,81%) di nuovo su quotazioni più che penalizzanti.
Telecom (-1,81%) momento no che continua, noi attendiamo, però, un'inversione di tendenza.
Finmeccanica (-1,63%) abbiamo preferito anche noi prendere profitto.
Impregilo (-1,56%) segnale decisamente negativo, meglio essere prudenti.
 
Abbiamo preferito alleggerire la nostra posizione, quando il mercato non risponde razionalmente meglio è rimanere “leggeri”, ed attendere.
 
E' bene ricordare che il maggior vantaggio per l'investitore è che decide autonomamente il momento in cui entrare od uscire dal mercato, se manca la convinzione meglio astenersi.
 
Autore: Giancarlo Marcotti
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