BORSE: CHIUSURA TRANQUILLA DI SETTIMANA. 10/ 09/ 2010

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza.over-blog.it

Come avevamo previsto, oggi, soprattutto nella prima parte della seduta, abbiamo assistito a qualche presa di beneficio, poi, incoraggiati da futures americani che viravano in territorio positivo, arrivavano anche acquisti sui listini del Vecchio Continente.

 

Per l'Europa la seduta odierna si conclude in territorio misto, ma la differenza fra i vari indici è stata davvero minima, l'ottava termina così con rialzi generalizzati intorno al punto percentuale.

 

Piazza Affari ha visto qualche presa di profitto sui bancari dopo il rally del comparto nel giorno precedente e sull'onda di un possibile aumento di capitale per Deutsche Bank, questo ha determinato il segno meno nella performance odierna.

Visto che non capita tutti i giorni (anzi praticamente mai), salutiamo con un brindisi il record assoluto per Davide Campari, il titolo non aveva mai chiuso le contrattazione ad un livello così elevato, complimenti davvero.

 

Ftse Mib a 20.833,19 punti (-0,12%).

Geox (+2,08%) non si ferma il bel recupero della società guidata da Mario Moretti Polegato, con la seduta odierna è stata recuperata anche una soglia importante, quella dei 4 euro.

Pirelli (+1,71%) termina a 5,64 euro la chiusura più alta dal giugno del 2008, fa seguito all'annunciata revisione al rialzo per le stime dell'anno in corso.

Campari (+1,47%) abbiamo già anticipato il record in chiusura, ricordiamo soltanto che il valore assoluto più elevato in intraday dal titolo è di 4,38 euro toccati nella seduta del 15 luglio scorso.

Fiat (+1,35%) si continua a parlare dello spin-off, ma nella seduta odierna il titolo del Lingotto ha sottoperformato l'indice di settore europeo (1,7%).

Autogrill (+1,04%) si sono visti timidi risvegli del dollaro ed il titolo ne ha beneficiato.

 

Passiamo ai ribassi.

Fondiaria (-1,63%) apre a 8 euro tondi tondi ed immediate arrivano le prese di beneficio, ora occorre monitorare il titolo.

Banco Popolare (-1,31%) come al solito amplifica le variazioni del settore.

Stmicroelectronics (-1,25%) qualche allarme in arrivo da Texas Instruments spaventa gli investitori che preferiscono vendere.

Telecom (-1,02%) arrivata sulla soglia di 1,1 euro il titolo ha tirato il fiato, occorre attendere tempi migliori, si riprenderà presto.

C'erano timori che dopo un'ottava molto positiva, come quella precedente, potessero scattare le prese di beneficio, questo aumento, ancorché non rilevante, è comunque benaugurante, ci accingiamo ad entrare così, con maggior fiducia, nella settimana delle scadenze tecniche.

 

Autore: Giancarlo Marcotti

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