BOOM DI COMPRAVENDITE DI ORO
Proliferano come i funghi. Sono i negozi di compravendita di oro e rappresentano l’attività del momento. Negli ultimi due anni sono quadruplicati siti e pubblicità che invitano i cittadini a vendere il proprio oro, facendo leva sullo stato diffuso di povertà delle famiglie italiane.
I dati Istat confermano che nel corso del 2009, “le famiglie in condizioni di povertà relativa sono state 2 milioni 657 mila e hanno rappresentato il 10,8 per cento delle famiglie residenti. Si tratta di 7 milioni 810 mila di individui poveri, il 13,1 per cento dell’intera popolazione.
I nuovi poveri sono soprattutto i giovani, l’Italia detiene il più alto numero di giovani che non lavorano e non studiano e sono oltre 2 milioni, dato che ha subito una ulteriore impennata nel 2009, a causa della crisi economica.
L’altra fascia debole sono i pensionati, sono oltre 8 milioni i pensionati che ricevono un assegno da poveri, che consente cioè in una spesa inferiore a 1.000 euro al mese.
“Ed è proprio sugli anziani che fa leva la pubblicità di soldi diretti.com – commenta il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli- che oltre ad avere un proprio sito, va in onda sulle reti Mediaset, guarda caso la mattina, nella fascia oraria in cui il popolo degli ascolti è composto da pensionati, casalinghe e disoccupati”.
“Hai bisogno di soldi? non arrivi a fine mese? Questa è la tua grande opportunità …. - così recita la pubblicità - . Basta chiamare e passeranno a prelevare i vostri gioielli. Il servizio non costa nulla e i vostri gioielli saranno assicurati”.
“Ovviamente – continua Ivano Giacomelli - nessuna informazione viene veicolata in merito al costo al grammo dell’oro. L’ipotesi è che ci troviamo di fronte ad una tipologia di pratica ingannevole in quanto induce il consumatore medio ad assumere decisioni che altrimenti non avrebbe preso”. ( Fonte: www.agoravox.it)
Autore: Pierpaolo Molinengo