BNP Paribas, calano i bonus: -16% per il 2010
BNP Paribas ha pubblicato ieri le cifre relative alle remunerazioni concesse ai suoi dipendenti. Si tratta dei bonus calcolati sulla base delle performance ottenute nel corso del 2010, e per la gioia dei regolatori il dato risulta in calo di oltre il 16% rispetto all’anno precedente.
Il totale concesso dal colosso bancario francese a manager, impiegati e trader è stato infatti pari a 1,009 miliardi di euro, contro gli 1,206 miliardi del 2009. A dividersi i capitali sono state 3.464 persone, la maggior parte delle quali risultano impiegate presso le divisioni di investment banking. Va detto tuttavia che, più che una scelta dei dirigenti dell’istituto di credito, la motivazione principale che ha spinto al ribasso la quantità di premi erogati per il 2010 va ricercata nella diminuzione del volume di quelle attività che maggiormente contribuiscono a garantire gli stessi bonus. Basti pensare che la divisione che si occupa dei mercati di capitali ha registrato un risultano ante-imposte in calo del 39% lo scorso anno (a 2,5 miliardi di euro), il che in termini di ricavi netti ha significato un -23%.
Ciò che è positivo è il fatto che BNP ha evitato di ricorrere a “trucchi” per consentire ai propri dipendenti di intascare comunque i premi: il livello dei salari base non è aumentato per compensare la diminuzione delle quote variabili. Chi ha ricevuto i bonus, inoltre, ne vedrà erogata in ritardo una quota compresa tra il 40 ed il 60%, al fine di collegare maggiormente tali pagamenti alle performance di lungo periodo. E c’è anche da tenere in conto il fatto che la banca ha assunto nel corso dell’anno un centinaio di persone (soprattutto negli Usa ed in Asia). ( Fonte: www.valori.it)