Big Pharma in Cina, anche Bayer nel mirino

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201309/fullscreen_capture_1212011_111633_am.jpgLa notizia è battuta da poco e senza troppi dettagli, ma dai media locali come il South China Morning Post arriva anche sull’agenzia internazionale Reuters. La Federation of Industry and Commerce cinese avrebbe infatti contattato un ufficio del colosso tedesco dei farmaci Bayer in Cina in relazione a un'indagine antitrust su alcuni illeciti. A confermarlo è stato lo stesso portavoce della compagnia Guenter Forneck, scrivendo che il fatto è in relazione «ad una più ampia indagine sul settore dell'industria farmaceutica in Cina».

 

La notizia non sarebbe peraltro scollegata dall’annuncio del luglio scorso della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma che, dopo aver evidenziato la corruzione dilagante nel settore sanitario cinese e i conseguenti maggiori costi per i pazienti, aveva espresso l’intenzione di mettere sotto la lente di ingrandimento le pratiche di 60 case farmaceutiche internazionali e nazionali. L'azienda tedesca è infatti solo l’ultimo membro della rete dei giganti della farmindustria Big Pharma ad essere finito sulle prime pagine dei giornali orientali – e non solo – negli ultimi mesi. È di due mesi fa l’informazione della polizia di Changsha, nella provincia di Hunan, di una inchiesta su presunti "crimini economici" da parte dei dipendenti dell’inglese GlaxoSmithKline; di agosto lo scandalo della sospetta manipolazione degli studi sul farmaco per le disfunzioni cardiache Diovan di Novartis; e vicende legate ai contatti non ortodossi tra altre compagnie farmaceutiche (la statunitense Eli Lilly, la francese Sanofi, le danesi Novo Nordisk e H Lundbeck, la britannica AstraZeneca e i belgi di UCB) e i ricercatori cinesi non sono mancate.

 

Quest’ultimo caso relativo a Bayer non stupisce, quindi, dato che il mercato cinese sta diventando sempre più importante anche per il gruppo teutonico: nell'ultimo anno fiscale la compagnia avrebbe infatti ricavato dalla Cina 3,1 miliardi di dollari, il 19,5% del suo totale mondiale, contro il 17,7% dell’anno precedente

Fonte: www.valori.it
Corrado Fontana    @ fontana@valori.it
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post