Basilea III, alle grandi banche servono 485,6 miliardi di euro

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/basilea_sede_comitato.jpgIl dibattito su Basilea III è acceso ormai da molti mesi, ma come si traduce, in concreto, il nuovo assetto che verrà imposto alla finanza globale? Prova a dare una risposta una rilevazione condotta dallo stesso Comitato di Basilea, che ne ha comunicato i risultati tramite una nota diffusa sul proprio sito.

Se i nuovi standard fossero stati messi in atto già dallo scorso giugno, le maggiori banche a livello mondiale avrebbero dovuto incrementare le proprie riserve di capitale di 485,6 miliardi di euro. Le banche più piccole, invece, avrebbero dovuto rastrellare 32,4 miliardi di euro. Con Basilea III, infatti, le riserve obbligatorie verranno pressoché triplicate. La percentuale minima sarà pari al 7% degli asset ponderati in base a livello di rischio, ma gli istituti ritenuti “di importanza sistemica” dovranno accumulare cuscinetti addizionali. L'analisi del Comitato di Basilea ha preso in considerazione 103 colossi bancari attivi a livello internazionale con riserve superiori ai 3 miliardi di euro, oltre a 109 istituti più piccoli. In tutto, sempre se le regole fossero state applicate già da giugno, questi 212 istituti avrebbero dovuto trovare in tutto 1.760 miliardi di euro di asset vendibili per fare fronte ai requisiti di liquidità anche in presenza di una crisi di una durata di 30 giorni.

Tali misure - che in realtà diventeranno operative entro il 2019 - si sono rese necessarie soprattutto a seguito della crisi globale, che ha messo sotto i riflettori i rischi comportati da livelli di capitale insufficienti. Ma si segnalano diversi contrasti con le banche, che ritengono che le norme di Basilea le possano costringere a una stretta sui prestiti, cosa che avrebbe un impatto sull'economia reale. Anche su questa rilevazione non sono mancate le controversie. Infatti, non vengono prese in considerazione le modifiche che le banche si troverebbero ad apportare alle proprie strategie di business: un fattore che, secondo alcuni analisti, costituisce una discrepanza rispetto alla realtà.  
 ( Fonte: www.valori.it)

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