Banche, Pechino ritarda i nuovi requisiti di capitale

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201111/banche_cina.jpgC'era attesa per le decisioni da parte della Commissione cinese per la regolamentazione bancaria, che avrebbe dovuto fissare cuscinetti di capitale più consistenti per gli istituti. Ma i regolatori hanno preferito allungare i tempi. Evitando, così, di mettere subito in atto una manovra che avrebbe rischiato di impattare sull'erogazione di prestiti. Lo rende noto l'agenzia Bloomberg.
Le nuove regole, infatti, erano state annunciate lo scorso agosto. E l'obiettivo iniziale era quello di farle entrare in vigore già il 1° gennaio di quest'anno. Ma ieri la Commissione, tramite il proprio sito internet, ha fatto sapere che la bozza della normativa stabilisce programmi “ragionevoli” con cui le banche dovranno allinearsi ai nuovi requisiti di capitale, in modo tale da “mantenere un'adeguata crescita del credito”. Non viene fissata una scadenza.
Dunque, i regolatori continuano a tenere premuto l'acceleratore della crescita. A partire da novembre, le riserve di capitale obbligatorie per le banche sono già state tagliate tre volte. A preoccupare è il volume di prestiti erogati, crollato ad aprile del 33% rispetto al mese precedente. Stando ad alcune indiscrezioni, i maggiori colossi bancari del Paese potrebbero non riuscire a soddisfare i target previsti dal governo in termini di finanziamenti. Il tutto mentre la crisi europea rallenta le esportazioni. L'economia cinese nel primo trimestre di quest'anno è cresciuta dell'8,1%: un ritmo che rimane considerevole, ma che risulta pur sempre il più lento degli ultimi 11 trimestri. 
Fonte: www.valori.it

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