Ancora tagli al personale di HSBC: colpiti i servizi di consulenza

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/hsbc.jpgAncora tagli in vista per HSBC. Ma non nelle remunerazioni milionarie per i dirigenti (nel 2010 il Ceo Stuart Gulliver ha intascato 13,3 milioni di sterline). A pagare il prezzo del massiccio piano di contenimento dei costi, che mira a tagliare 3,5 miliardi di dollari in tre anni, sono ancora una volta i lavoratori.

 

Lo spiega il Wall Street Journal, basandosi sulle dichiarazioni rilasciate dallo stesso istituto di credito: saranno tagliati 700 posti di lavoro nel comparto retail britannico. Nello specifico, 460 dipendenti inseriti nei team di consulenza finanziaria e wealth management (ovvero la ricerca di soluzioni finanziarie personalizzate), 140 nell'area di service delivery e 100 nel settore informatico e nelle sedi centrali.

 

Tale emorragia occupazionale sarà concentrata nel territorio britannico.

Sono ben diverse le prospettive nelle divisioni asiatiche, a quanto ha dichiarato nel mese di maggio Peter Wong, Ceo del comparto Asia-Pacifico: si ipotizza infatti di assumere in Cina almeno 200 dipendenti all'anno fino al 2016, e altri mille a Singapore.

 

In Gran Bretagna, invece, bisogna fare i conti non solo con la congiuntura economica, ma anche con le recenti svolte normative. Nello specifico con la Retail Distribution Review (RDR), che entrerà pienamente in vigore a partire dal gennaio 2013. Si tratta di una misura che mira a offrire più garanzie ai clienti dei servizi di consulenza finanziaria, aumentando la trasparenza sui costi e sulla qualificazione dei consulenti.

Già si prevede che ciò possa comportare un crollo degli introiti in tale comparto. E la banca, evidentemente, ha intenzione di correre ai ripari fin da ora. ( Fonbte: www.valori.it)

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