Allarme per le spese impreviste da parte del 90% delle famiglie

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://static.fanpage.it/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2010/12/bollette-300x225.jpgVivere alla giornata, perché basta un imprevisto a far saltare i conti. È la realtà di una famiglia italiana su quattro, incapace di far fronte a una spesa improvvisa, e un rischio per oltre nove su dieci, ormai in condizione di «debolezza economica». Emerge da uno studio realizzato dal Forum Ania-Consumatori in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano su 3.202 capi famiglie e presentato a Roma, tra gli altri, dal presidente del Censis, Giuseppe De Rita, e dal presidente dell'Ania, Fabio Cerchiai.

Nel 94% delle case italiane potrebbero esserci problemi ad affrontare eventi traumatici come la perdita del posto di lavoro o malattie, e il 70% riuscirebbe a farvi fronte solo con difficoltà. Del resto, metà degli italiani riesce appena ad arrivare a fine mese, e il 6,1% ha bisogno di ricorrere ad aiuti e prestiti. Solo il 5,83% delle famiglie è in condizioni di «sostanziale benessere»: sono i fortunati con un livello di istruzione alto, un lavoro stabile e una casa di proprietà. Al contrario, la fragilità aumenta tra i separati e i divorziati, tra le donne e tra gli abitanti del Mezzogiorno. Lo studio osserva come incidono aspetti comportamentali a partire dall'impulsività nelle scelte di consumo, investimento e indebitamento, e dalla disponibilità ad affrontare sacrifici, tutti fattori che aumentano il rischio di povertà. Appare così un paradosso: di fronte all'aumento della vulnerabilità molti individui si scoprono meno prudenti, meno formiche e più cicale, come spiega il presidente del Censis, Giuseppe De Rita. «La fragilità rende scoperti di fronte a elementi imprevisti come un aumento del mutuo o un infortunio, e la propria reazione diventa impulsiva, quasi compulsiva, si perde la razionalità a causa della paura». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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