Affitto con patto di futura vendita o affitto a riscatto, cosa significa?
L’affitto con patto di futura vendita (più comunemente definito affitto a riscatto) è un contratto stipulato tra un inquilino ed un proprietario, con il quale l’inquilino acquisisce il diritto di riscattare l’immobile (rogito) dopo un periodo di tempo variabile precedentemente stabilito (solitamente dai 2 ai 5 anni).
Tale forma contrattuale rappresenta un’occasione per acquistare una casa attraverso un metodo di pagamento molto vantaggioso, in quanto i canoni versati nel periodo di locazione saranno considerati acconti del prezzo di vendita.
I versamenti possono essere suddivisi in tre fasi:
- alla sottoscrizione del contratto attraverso il versamento di una caparra
- durante il periodo di locazione attraverso versamenti, a titolo di acconto, di piccoli importi in linea con gli affitti di mercato e comunque generalmente inferiori a quelli versati per gli acquisti immobiliari
- alla fine del periodo di locazione, attraverso il versamento della differenza tra il prezzo dell’alloggio, la caparra e gli acconti già versati durante il periodo di locazione
Per chi è pensato l’affitto con patto di futura vendita?
L’affitto con patto di futura vendita è pensato per quelle fasce sociali che difficilmente possono far fronte ad un impegno economico iniziale pari al 20% del valore dell’alloggio, tenuto conto che gli istituti di credito tendono a finanziare, attraverso un mutuo, l’80% del valore complessivo.
Con il patto di futura vendita invece, anche chi non ha questa disponibilità iniziale, può soddisfare il desiderio di avere una casa in proprietà.
Infatti grazie ai versamenti mensili considerati come acconti del prezzo di vendita si arriverà al termine del periodo di locazione a saldare il restante 80% attraverso l’accensione di un mutuo.
Fonte:
http://blog.cccase.it/2011/06/30/affitto-con-patto-di-futura-vendita-o-affitto-a-riscatto-cosa-significa/