Milano chiude in frazionale rialzo. Mista l'Europa
Valori in leggero rialzo in chiusura per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia attorno alla parità. Positiva l'intonazione della piazza Newyorkese, con l'indice S&P-500 che segna un incremento dello 0,76% mentre il Nasdaq avanza dell'1,15%.
Le tensioni geopolitiche continuano a disturbare gli investitori che preferiscono guardare ai cosiddetti beni rifugio, come i Treasury, il Bund e lo yen.
Ad alimentare i timori hanno concorso la vicenda dell'aereo abbattuto in Ucraina e l'attacco terrestre su Gaza.
L'Euro / Dollaro USA resta a 1,351, l'oro scende a 1.306,9 dollari l'oncia mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) lima lo 0,20%.
Sui livelli della vigilia lo Spread, che si mantiene a 164 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,80%.
Tra i listini europei, Francoforte registra un calo frazionale dello 0,35%, Londra sale dello 0,17%, mentreParigi segna un incremento dello 0,44%.
Segno più per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,65%; sulla stessa linea ilFTSE Italia All-Share, che si porta a 22.015 punti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,66%), come il FTSE Italia Star (-0,9%).
Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,15 miliardi di euro, in calo del 18,26%, rispetto ai 2,63 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 188.313, rispetto ai 216.435 precedenti.
Su 218 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 121 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 83. Invariate le rimanenti 14 azioni.
In buona evidenza a Milano i comparti Telecomunicazioni, con un +1,12% sul precedente, Banche (+1,07%) e Beni personali e casalinghi (+0,94%). Sul lato opposto della classifica, sensibili ribassi si sono registrati sui settori Chimici (-3,85%), Costruzioni (-1,21%) e Beni e servizi per l'industria, che ha riportato una flessione di 0,96%.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Salvatore Ferragamo che segna un importante progresso del 5,22% dopo esser stata promossa da Exane a Neutral da Underperform. Il broker ha pubblicato un report in cui mette ai raggi X il settore.
Nel comparto brilla anche Brunello Cucinelli (+3,39%), che ignora il taglio del target price di Exane, avvantaggiandosi degli ottimi dati sulle vendite.
Vola A2A, con una marcata risalita del 4,09%.
Brilla Banco Popolare, con un forte incremento (+3,8%).
Ottima performance per World Duty Free, che registra un progresso del 2,22%.
Tra i più forti ribassi, invece, in rosso Autogrill, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,75%.
Brutta performance per UnipolSai, che scende dell'1,44%.
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