Merkel apre sulle regole Ue: possibile un utilizzo "flessibile" del patto di stabilità
La cancelliera tedesca Angela Merkel ritiene possibile un utilizzo "flessibile" del patto europeo di stabilità, che però deve essere rispettato. A dirlo è il portavoce dlela cancelliera tedesca, Steffen Seibert, nella consueta conferenza stampa di oggi a Berlino: "La credibilità deriva dal rispetto delle regole che ci si è dati". All'apertura tedesca risponde il contenuto della bozza preparata dal presidente del Consiglio Ue, Van Rompuy. Un "pieno uso della flessibilità già integrata nelle regole del Patto di stabilità", chiede infatti il documento nell'ultima versione dell'Agenda strategica europea, per far compiere all'Unione "passi coraggiosi", per sostenere investimenti (come chiesto anche dall'Italia) e creare posti di lavoro.
Misure possibili e già usate - Nelle regole sul deficit - ha detto il portavoce della Merkel - si possono considerare i cicli economici negativi: "Un prolungamento delle scadenze" di rientro "è possibile ed è già stato usato", ha detto ancora il portavoce che ha aggiunto come ci sia anche una "clausola sugli investimenti per le riforme strutturali" da verificare nei singoli casi nel rispetto degli accordi, ha aggiunto.
Oggi bilaterale Cameron-Van Rompuy - E' un incontro cruciale nella 'partita' sulle nomine Ue quello che si terrà oggi pomeriggio a Downing Street tra il premier britannico, David Cameron, e il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy. Secondo il Financial Times, Cameron continuerà a mantenere la sua linea dura di opposizione alla nomina di Jean-Claude Juncker a presidente della Commissione Ue, arrivando a dire che la sua scelta costituirebbe un ''pericoloso precedente'' per l'Europa. Il primo ministro ribadirà, inoltre, di essere pronto a forzare un voto sulla selezione del nuovo presidente. Secondo fonti diplomatiche citate dal quotidiano finanziario, Cameron è particolarmente deluso per il fatto che alcuni leader, fra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel, abbiano espresso su Juncker una posizione in privato e una diversa in pubblico. Su questo punto si è anche espresso il ministro del Lavoro, il conservatore Iain Duncan Smith, che ha criticato Italia e Germania per aver sostenuto Juncker in pubblico ma non in privato.
Il nodo Juncker - Duncan Smith ha parlato anche di ''gravi conseguenze'' nel caso dovesse prevalere Juncker, dato che non ci sarebbe quel ''cambiamento drastico e le riforme'' di cui l'Europa ha tanto bisogno e che gli europei hanno chiesto con forza alle ultime elezioni. Una posizione simile è stata espressa anche dal Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, secondo cui non si tratta di una contrapposizione tra la Gran Bretagna e il resto d'Europa ma del bisogno di riforme per tutti i Paesi Ue. Intanto il Times, citando fonti diplomatiche a Bruxelles, afferma che si sta cercando di ''salvare il soldato Cameron'' dall'umiliazione di una sconfitta nella partita delle nomine, concedendo una sorta di 'premio di consolazione', fra cui i posti di commissario al mercato interno e di quello alla concorrenza.
23 giugno 2014
Redazione Tiscali
Fonte: http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/14/06/23/merkel-deficit-ue.html
