CONTATORE DEBITO PUBBLICO

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia

Quanto vale il debito pubblico italiano? Sebbene il dibattito pubblico non possa prescindere da questo dato, è spesso difficile “visualizzare” cifre tanto grandi. Con questo “orologio”, l’Istituto Bruno Leoni vuole rendere accessibile a tutti la mostruosità del nostro debito pubblico, che poi dà la misura sia dell’irresponsabilità della nostra classe politica, sia degli oggettivi vincoli di finanza pubblica a cui il nostro paese deve sottostare.

L’orologio aggiorna ogni 3 secondi la nostra stima dello stock di debito, che si basa su – e viene continuamente corretta con – i rapporti mensili della Banca d’Italia. In questo modo vogliamo aiutare i cittadini a capire cosa si intende, quando si dice che siamo gravati di un debito pari a circa il 120 per cento del prodotto interno lordo. Per rendere il concetto ancora più chiaro, basta considerare che questo debito a 13 cifre (valore riferito al 31 luglio 2010) equivale a circa 30.724 euro per ogni italiano, inclusi neonati e ultracentenari, ovvero 80.327 euro per ogni occupato. Tra gennaio e luglio 2010 il debito pubblico è aumentato di 50.100.143.820 euro, più di 7 miliardi al mese, 236 milioni al giorno, quasi 10 milioni di euro all’ora, 164.112 euro al minuto. Ogni secondo, questo debito immenso è cresciuto di 2.735 euro, più di quanto guadagni una famiglia media in un mese.

L'orologio del debito fornisce una stima dello stock di debito pubblico italiano in tempo reale. La base di partenza è costituita dai dati forniti dalla Banca d'Italia. Poiché i dati rilasciati si riferiscono a due mesi prima, il nostro debt clock stima l'ammontare per i mesi successivi sulla base dei dati storici. Si tratta dunque di una previsione, e in quanto tale, soggetta a possibili errori di misurazione/previsione.
È in preparazione uno studio, ad opera di IBL, che, ad un anno dalla realizzazione del debt clock, valuti la performance dello strumento.


Gennaio 2012. Perchè l'orologio va indietro?
Storicamente, il Tesoro a dicembre fa operazioni di buy back che riducono lo stock del debito a fine anno. Poichè bankitalia pubblica il dato aggiornato sul debito (e riferito a due mesi prima) intorno al 15 di ogni mese, il clock sta ancora funzionando sulla base dell'incremento del dato di dicembre, che in questo caso è negativo.
Non appena bankitalia pubblicherà il dato aggiornato (riferito a novembre 2011), il clock, riprenderà la sua (folle) corsa.

E il TUO debito?
Se visualizzare l’ammontare complessivo del debito pubblico italiano è difficile, capire a quanto equivale il peso del debito su ciascuno di noi può dare una misura dell’enormità di questo dato. Oggi ogni italiano, da quando lancia il primo vagito in sala parto e senza rispetto per l’età veneranda, ha mediamente una quota di debito pari a oltre 30.000 euro.

Questa somma può essere visualizzata nell’immagine in calce. Le cifre, apparentemente, non si muovono, ma portando il cursore del mouse sul contatore l’aumento continuo del vostro debito personale si paleserà in tutta la sua drammatica inarrestabilità.

( Fonte: http://brunoleoni.it)