Verso il bail-in dello Stato italiano: debito pubblico, disoccupazione, spread - di Marco Della Luna

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http://1.bp.blogspot.com/-vDxiDJVBYw4/UUrgUBxFbgI/AAAAAAAAADg/3Y2vmsfB1dg/s1600/debito_pubblico_euro.jpgIl debito pubblico sale senza sosta superando quota 2070 a dispetto di tutti i tagli. Disoccupazione, chiusure aziendali e pressione fiscale si impennano. Il pil affonda.  Ma il governo annuncia l’uscita dal tunnel e lo spread scende sotto quota 250. Come è possibile una tale contraddizione?La contraddizione è solo apparente, perché quei dati sono solo superficialmente divergenti. In realtà essi convergono sullo scopo a cui lavorano gli speculatori finanziari e i loro collaboratori della partitocrazia italiana: infatti disastro occupazionale, depressione economica e debito pubblico insostenibile sono esattamente gli ingredienti di cui essi abbisognano per ottenere il risultato voluto, cioè per creare le condizioni socio-politiche di esasperazione e paura che imporranno e giustificheranno, al fine di disporre di moneta che potevamo stamparci in proprio a costo nullo,  la svendita delle residue risorse del paese, il bail-in dello Stato italiano mediante il saccheggio dei risparmi dei cittadini, e la cessione delle  residue autonomie della Repubblica ai capitali stranieri – quelli stessi che manipolano rating e spread per la loro convenienze, premiando i governi che fanno i loro interessi, e punendo quelli che fanno gli interessi nazionali. Li manovrano per spingerti nella loro trappola.Il mercato finanziario non premia affatto chi amministra bene, bensì chi fa vincere i suoi biscazzieri.

Fonte: Marco della Luna blog

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