Titoli legati ai mutui, nuovi ostacoli alle cause contro le banche?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201309/banks.jpgNella giornata di ieri la corte d’appello di Manhattan ha dato ragione un’unità di Deutsche Bank in una causa relativa ai prodotti strutturati legati ai mutui. Una decisione che probabilmente è destinata a sbarrare la strada a future azioni legali simili intentate dagli investitori che stanno cercando di recuperare le perdite dovute alla crisi finanziaria globale.
A riportare la notizia è l’agenzia Bloomberg, che spiega che la causa era stata avviata nel mese di marzo del 2012 da un gruppo di investitori che avevano acquistato da DB Structured Products una serie di prodotti strutturati legati ai mutui immobiliari e le chiedevano oltre 250 milioni di dollari di danni. Stando all’accusa, la banca non sarebbe intervenuta di fronte a più di 8 mila prestiti che non erano più conformi alle garanzie fornite agli investitori. L’elemento discriminante sta nei termini per la prescrizione, che scatta dopo sei anni. Nel mese di maggio, infatti, la corte suprema di New York aveva dato ragione agli investitori perché aveva iniziato a calcolare i tempi di prescrizione a partire dal momento in cui DB Structured non era intervenuta sui prestiti “a rischio”. Stando invece alla corte d’appello, la prescrizione va calcolata invece a partire dal momento in cui è stato chiuso l’accordo tra la società e gli investitori.
Si tratta di una discriminante che, a detta degli esperti interpellati dall’agenzia di stampa americana, potrebbe porre un freno a un numero rilevante di azioni legali contro le banche. Risale infatti a ben più di sei anni fa la maggior parte dei prodotti strutturati che, con la crisi finanziaria globale, hanno comportato pesanti perdite. Molti dei mutui sottostanti inoltre hanno durata ventennale o trentennale: una decisione di segno opposto avrebbe permesso agli investitori di rivalersi sull’istituto in un periodo corrispondente alla durata dei prestiti.  

Valentina Neri    @ neri@valori.it

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