" Stati Divisi d'America tra povertà e ricchezza" di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://lorettanapoleoni.net/wp-content/uploads/2010/03/Loretta_Napoleoni2637_img1.jpgLa ripresa economica negli Stati Uniti avviene a pelle di leopardo, è circoscritta ad alcuni Stati e perfino ad alcune città. È in queste zone 'felici' che la disoccupazione scende ed il reddito sale, mentre nel resto del Paese la recessione non accenna a diminuire. A Lafayette, in Louisiana, una città a circa 140 miglia da New Orleans, dal 2007 al 2010 il reddito pro capite è salito del 12% e la disoccupazione è scesa al 6%, contro una media nazionale del 9%. A Corpus Christi, in Texas, durante lo stesso periodo il reddito pro-capite è salito del 9,4%.
Alla base di queste divergenze c'è l'industria energetica, l'unica in fase ascendente, è infatti la produzione petrolifera che traina l'economia dello Stato della Louisiana e del Texas.
Fino alla prima guerra mondiale, gli Stati Uniti erano il maggior esportatore di petrolio al mondo, un primato che persero nel dopoguerra. All'inizio degli anni '70 quando si avverò la previsione di Hubert, uno scienziato statunitense che aveva preannunciato la flessione parabolica della curva di produzione energetica, divennero un Paese importatore. Una volta raggiunto il picco la produzione petrolifera decresce rapidamente, questa in sintesi la teoria di Hubert. Ma da qualche anno grazie al fracking, una nuova tecnica di estrazione che libera dalle formazioni rocciose a grandi profondità petrolio e gas naturale imprigionati da millenni al loro interno, le previsioni di Hubert non valgono più.
Il fracking ha aggiunto ai tradizionali Stati produttori di petrolio del sud ovest - Texas e Louisiana - il North Dakota e gli Stati dell'ovest ubicati lungo il Continental Divide, la catena montuosa che taglia l'ovest dal Mid-West, - Arizona, Colorado, Idaho, New Mexico, Montana, Utah, Nevada e Wyoming. E' qui che a dal 2007 il reddito pro capite è salito del 5,8% mentre nel resto del Paese è sceso (nell'Ovest del 5,5%, nel Mid-West del 4,7%, nel Sud del 2,5 e nel Nord Est del 2,6%).
La mancata ripresa economica è particolarmente preoccupante nei vecchi Stati industriali, come il Michigan, densamente popolati e dove il reddito pro capite è sceso dal 2007 del 9,5%. Città come Detroit e Flint, un tempo ricche grazie all'industria automobilistica, si sono spopolate poiché durante lo stesso periodo il reddito pro capite è sceso rispettivamente del 11,6 e del 12,7%.
Senza una politica di redistribuzione del reddito l'America rischia di dover convivere con due economie: una da Paese ricco ed una da terzo mondo. ( Fonte: www.caffe.ch)

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