Rinnovo patente 2014: sarà online, ma i medici non ci stanno

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.6sicuro.it/wp-content/uploads/2014/02/rinnovo_patente_telematica.jpgAddio bollini attaccati su un documento cartaceo. Dal 29 gennaio il vecchio sistema di rinnovo della patente di guida è andato in pensione ed è iniziata una nuova era, quella del rinnovo della patente in via telematica.

Cosa cambia?

I costi sono rimasti invariati (25 euro per la procedura, nello specifico 16 euro per la marca da bollo e 9 euro per i diritti di Motorizzazione) e andranno pagati attraverso bollettino postalededicato, da consegnare al medico al momento della visita, insieme alla fotografia in formato cartaceo. A questi, vanno inoltre aggiunti quello della visita medica e i 6,80 euro di posta assicurata, da saldare al momento della consegna o del ritiro presso l’ufficio postale.

Qual è la novità?

La nuova procedura prevede che i medici competenti o la Commissione medica locale a fine visita trasmettano telematicamente - inserendo le proprie credenziali e un PIN al sistema informatico del Dipartimento per i Trasporti – la comunicazione contenente il certificato medico, eventuali prescrizioni mediche riguardanti il conducente o adattamenti al veicolo, la foto, la firma del titolare della patente e gli estremi di avvenuto pagamento. Se la visita ha dato esito positivo, il medico o la Commissione medica, provvede alla stampa di una ricevuta dell’avvenuta conferma di validità della patente, che viene consegnata immediatamente all’interessato, previa apposizione della firma e del timbro del medico che ha effettuato la visita o del presidente della Commissione medica locale. Con questa sarà possibile circolare mentre il CED della Motorizzazione procederà a spedire al recapito indicato dall’interessato la patente rinnovata.

La posizione dei medici

Ma i medici proprio non ci stanno.
Ritengono che questa non sia altro che l’ennesima burocratizzazione delle procedure e che attribuire al medico o alla Commissione medica atti meramente amministrativi non sia corretto.
Cosa hanno fatto?

Hanno chiesto alla “Conferenza delle Regioni e delle Province autonome” la proroga di un anno (poi si vedrà) delle vecchie procedure nonostante avessero avuto già 20 giorni di tempo per adeguarsi alla nuova normativa.
Molti si domandano: “È davvero così oneroso collegarsi alla banca dati del Ministero e trasmettere la documentazione, in tempo reale, dell’interessato inserendo in una maschera creataad hoc l’esito della visita e il codice a barre dei bollettini postali? Scansionare una fotografia richiede davvero così tanto tempo e fatica?”.
Alcuni medici erano addirittura privi di PC e di scanner e sono stati costretti ad adeguarsi.
Va ricordato che il voler informatizzare le procedure burocratiche e volerle semplificare non sono la stessa cosa.
Ma allora, la semplificazione è ancora un miraggio? Rendere più snelli gli iter procedurali e facilitare e agevolare i cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione è veramente così complicato?

Fonte: http://www.6sicuro.it/auto/rinnovo-patente-2014-telematico
Autore: 
Giornalista e blogger, collabora con alcune testate e magazine nazionali e si occupa di comunicazione on e off line e marketing per Enti, imprese ed associazioni. Possiede una consolidata esperienza nella direzione marketing e comunicazione di affermate realtà del panorama italiano ed internazionale. È stata referente per la Provincia di Udine dei redazionali e del sito internet del Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione.

 

Commenta il post