Natalia Vitrenko a Parigi fa un appello per salvare l'Ucraina e fermare una guerra mondiale

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

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Il tour della delegazione ucraina in Francia è stato un grande successo, in quanto ha portato la dura realtà di ciò che sta accadendo a Kiev ai parlamentari francesi, ai diplomatici, strateghi militari, accademici e media. La delegazione ha incontrato tre senatori, un membro del Parlamento nazionale e l'esperto di affari internazionali di un altro parlamentare, nonché molti esperti militari.

Durante un incontro pubblico a Parigi il 24 febbraio, trasmesso in diretta su internet, Natalia Vitrenko ha mostrato alcuni video esclusivi delle violenze neonaziste a Kiev, immagini censurate dalla stampa occidentale. I video includono alcune immagini delle manifestazioni del dicembre 2013 e di varie manifestazioni in gennaio e febbraio, e si vedono individui mascherati e armati fino ai denti, che lanciano cocktail Molotov ed assaltano la polizia e gli edifici del governo. Queste sarebbero le "manifestazioni pacifiche" tanto decantate dai media e dai governi occidentali.

Gli slogan includono "Gloria alla nazione, morte ai nemici" e "accoltelliamo i Moskali [i russi], impicchiamo i comunisti". I loro saluti sono simili a quelli dei nazisti. Invece di "Sieg Heil!" gridano "Slava Ukraine, Heroyam slava" – Gloria all'Ucraina, agli eroi gloria.

Il 27 febbraio la delegazione ha tenuto una conferenza stampa indetta dall'Académie Géopolitique de Paris, che li aveva invitati insieme allo Schiller Institute. Tra i quaranta partecipanti c'erano molti accademici di paesi eurasiatici, diplomatici dall'Europa orientale e media russi, cinesi ed iraniani.

Nel corso della sua presentazione, la Vitrenko è entrata nel dettaglio delle questioni economiche che hanno indotto il Presidente Janukovič a non firmare l'accordo di associazione con l'UE, e perché sarebbe stato un suicidio entrare nell'UE pur avendo aderito all'Unione Doganale.

Molte delle personalità incontrate hanno espresso grande rispetto per la Russia come partner europeo, contrariamente alla linea ufficiale dell'UE, e anche timore per la linea della NATO di espansione ad Est.

Fonte: www.movisol.org

 

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